Car sharing, addio corsie riservate

Nuove regole per le preferenziali: stretta sui pass e accesso vietato anche alle auto di GuidaMi

I tassisti avevano lanciato più di un avvertimento. «Fuori le auto del car sharing dalle corsie riservate». Le auto in condivisione di «GuidaMi», gestite da Atm, per ora erano le uniche ad avere libero accesso anche alle corsie preferenziali e Ztl. Ma proprio qualche giorno fa ha festeggiato il primo compleanno Car2Go, il primo servizio privato di car sharing su strada promosso dal Comune. E dopo le smart bianche e azzurre, dall'8 settembre ad oggi hanno debuttato le 500 rosse di «Enjoy», poi le Volkswagen Up di «Twist», mentre già viaggiavano le macchine ecologiche o a basso impatto di «E-vai», lanciate da Trenord. Una flotta. Che stava scalpitando per avere le stesse condizioni di Atm. Morale: da ora in avanti le corsie riservate diventano off limits anche per GuidaMi. Il Comune ha appena varato il nuovo regolamento di accesso e si legge che «dalle valutazioni effettuate» poichè «il servizio di car sharing si è ampliato con l'immissione di nuovi soggetti, con un conseguente rilevante incremento dei veicoli sul territorio» la musira delle immissioni è diventata tale da «non poter più consentire alla categoria il transito nelle corsie preferenziali in quanto comprometterebbe la fluidità del traffico dei mezzi pubblici e dei veicoli di emergenza».