Car sharing, dai privati 1.100 euro per ogni autoPalazzo Marino apre al mercato

Il Comune pubblicherà oggi un avviso pubblico che aprirà ai privati il mercato del car sharing, oggi affidato in regime di monopolio ad Atm con il suo GuidaMi. Operazione che mira ad aumentare l'offerta di auto in condivisione dalle attuali 132 ad almeno 600-2.100, grazie a diversi operatori. L'obiettivo è passare da un'attività oggi in pareggio a una fonte di finanziamento per la mobilità sostenibile. Ogni operatore dovrà infatti pagare al Comune 1.100 euro all'anno per ogni auto introdotta (esenti quelle elettriche) e riceverà in cambio l'esenzione dal pagamento di Area C e del gratta e sosta. Tra le condizioni poste ai privati: la possibilità di non prenotare e di lasciare l'auto dove si vuole. GuidaMi, che conta su 6.000 utenti, non sarà comunque smantellato, «anzi secondo noi chi rinuncerà all'auto privata sceglierà più di un operatore, in alcuni casi il cliente preferirà prenotare l'auto e il servizio Atm lo permette».