Car sharing, via alla liberalizzazione

Il Comune rinuncia al monopolio di GuidaMi-Atm e mette il car sharing sul mercato. Per le auto a noleggio comincia una nuova era: quella della liberalizzazione. I privati hanno fiutato l'affare e non si tirano certo indietro.

Non sarà una gara per selezionare un operatore unico ma uno schema largo: chi rispetta i parametri di servizio e prezzo potrà offrire in noleggio di mini car da città. Le linee guida per l'avviso pubblico della manifestazione d'interesse saranno consegnate dall'assessorato al Traffico alla giunta entro maggio. Ovviamente tra i requisiti richiesti c'è la capacità di offrore un servizio 24 ore su 24 e parcheggi in corrispondenza delle fermate dei mezzi pubblici.

Il piano del Comune per allargare il servizio di car sharing piace all'ex assessore alla Mobilità, Edoardo Croci, promotore dei referendum. «Insieme al bike sharing è uno degli strumenti innovativi di mobilità pubblica individuale. È bene che in questa evoluzione si tenga conto di quanto espresso dai milanesi con il primo dei 5 referendum 2011, dove si chiede l'estensione sull'intero territorio del car sharing raggiungendo 1.000 auto elettriche».