«Cara, voglio lasciarti» Lei lo accoltella in auto

Quando i carabinieri l'hanno fermata per strada, lunedì sera, a Melzo, stava camminando spedita verso casa. Con il vestito sporco di sangue e l'aria di chi tanto bene proprio non sta. Arianna C., 26 anni, l'aveva combinata grossa, ma forse in quel momento, in preda a emozioni molto violente, non si era ancora resa conto quanto. Con un coltello a serramanico con la lama lunga 20 centimetri la ragazza, infatti, aveva appena colpito cinque volte al torace, al collo e alla braccia il fidanzato 37enne Aldo T., mentre lui era alla guida della sua Fiat Panda. L'uomo voleva interrompere la relazione che li legava da dieci anni e visto che il suo desiderio di troncare negli ultimi giorni si era fatto piuttosto insistente la ragazza deve aver capito che per la loro coppia non c'era più nulla da fare. Così, disperata, si è procurata un coltello, chissà, forse perché nella sua mente era convinta a quel modo di poterglielo impedire, di tenerlo legato a sé. Invece l'«amato bene» è finito d'urgenza all'ospedale San Gerardo di Monza. Dove solo ieri mattina i medici hanno sciolto la prognosi, rassicurandolo che nessuna delle coltellate sferrategli dall'ormai ex fidanzata hanno leso organi vitali e che guarirà in un paio di settimane. Arianna, invece è stata portata a San Vittore dove aspetta di essere interrogata dal pm Claudio Gittardi. Rischia fino a 16 anni di carcere per tentato omicidio premeditato, ma quasi sicuramente se la caverà con molto meno. Certo, da tutta questa brutta vicenda, non ne uscirà bene.
Arianna abita a Melzo e non lavora, ma non è una squilibrata e la sua fedina penale è pulita. Aldo risiede a Liscate e fa il perito informatico, anche lui non ha mai avuto problemi con la legge. Hanno una relazione sentimentale da dieci anni, ma non hanno mai convissuto. Da qualche tempo la loro storia è giunta a un punto morto. Aldo temporeggia, prova a spiegarsi; Arianna nicchia, finge di non capire e lunedì lui le chiede un ultimo incontro chiarificatore per chiudere definitivamente. Secondo i carabinieri della compagnia di Cassano d'Adda che, insieme a quelli di Melzo, sono intervenuti l'altra sera in via Catania per arrestare la ragazza e occuparsi della vicenda, il giovane uomo non aveva un'altra donna: semplicemente non era più innamorato della sua. Una storia come tante. Degenerata quando la protagonista si è fatta prendere la mano dalla rabbia, dal risentimento. E capito che era finita per davvero è andata all'ultimo appuntamento con il coltello.
Colpito da 5 fendenti il perito informatico è riuscito a tenere il volante della Panda, riuscendo ad accostare senza provocare incidenti. A quel punto Arianna è scesa si è allontanata, ma prima ha abbandonato il coltello a serramanico sotto il sedile anteriore. Un passante ha lanciato l'allarme quando ha visto Aldo che si tamponava la ferita al collo.