CARABINIERI Sanguinoso scontro tra bande latine Cinque sudamericani in manette

Una ventina di «pandilleros» si erano dati appuntamento il 22 settembre davanti alla discoteca «Black Hole» di viale Umbria per darsele di santa ragioni e per poco due di loro non ci avevano rimesso la pelle: uno colpito da una coltellata al torace, un altro da una bottigliata in testa. I due hanno poi cercato di depistare i carabinieri che alla fine hanno chiarito la dinamica e arrestato cinque sudamericani. Alla base dello scontro, la rapina del cellulare e del cappellino subita da un «Latin Revolution» un mese prima da parte dei «Trebol». Da qui la decisione di regolare i conti. I «Trebol» si sono presentati con gli alleati «Ms13» e «Flow» e le hanno suonate ancora ai rivali, facendo finire in codice rosso due di loro. Ieri all'alba quattro «Latin» e un «Trebol» tra i 25 e i 18 anni sono finiti in manette, obbligo di firma invece per una ragazza di 23 anni, madre di due figli e già in attesa del terzo.