Card per famiglie numerose: sconti su spesa, vestiti e bus

Arrivano aiuti per i duemila nuclei con più di tre figli Agevolazioni anche per gli impianti di Milano Sport

«Stiamo lavorando sodo. Per sostenere la famiglia ci vogliono fatti. Iniziative concrete. E per quelle con più figli, ancora di più». Come la Family card, l’ultima iniziativa promossa grazie alla collaborazione tra l’Associazione milanese delle famiglie numerose e Palazzo Marino, attraverso il suo assessorato alle Politiche sociali.
Assessore Moioli, un altro punto del programma Moratti che sarà rispettato?
«Il frutto di molti incontri, di un percorso condiviso con le associazioni che difendono la famiglia. Stiamo coinvolgendo anche il Forum delle associazioni familiari».
In concreto?
«La possibilità di sostenere il reddito di chi è in difficoltà».
Esempi.
«Dare la possibilità di fare la spesa lì dove saranno praticati loro degli sconti. Penso alla grande distribuzione. È più semplice, ma ben vengano anche i piccoli commercianti che decideranno di aderire all’iniziativa».
E il Comune di suo non ci mette nulla?
«Certo. Riduzione delle tariffe comunali e tutti gli incentivi che rientrano nelle nostre competenze».
Come dire che finora si è fatto poco.
«Non è vero. La stessa scelta del buono libri da 200 euro è un chiaro segnale del nostro interesse per una politica che mette al centro dell’attenzione la famiglia. Il riconoscimento del suo ruolo primario nell’educazione dei figli».
C’è altro?
«Il bonus bebè. Non sono solo i soldi, non è soltanto un fatto economico. Pensate a una neo mamma a cui diamo la possibilità di stare a casa dal lavoro per un anno. Chi ha già tre o quattro figli potrà accudire il neonato, ma anche giocare con il più grandicello, aiutare gli altri a fare i compiti».
Salvando il lavoro.
«Certo. E rimanendo in famiglia in un momento delicato. Lo ripeto, il valore non è solo economico, ma soprattutto sociale. Nel caso di una famiglia numerosa, quei 500 euro si moltiplicano».