Una «Card oro» ancora più preziosa per un cartellone sempre più ricco

Per chi avrà ricevuto in dono la «Card Oro Natale» del Piccolo Teatro, non sarà semplice scegliere due tra gli spettacoli della stagione 2015-16. L'imbarazzo della scelta sarà tra i grandi classici prodotti dal Piccolo Teatro, come «Questa sera si recita a soggetto» di Pirandello, con Luigi Lo Cascio, regia Federico Tiezzi, e il «Gabbiano» di Cechov, firmato da Carmelo Rifici, ma anche per l'intramontrabile «Arlecchino» secondo Giorgio Strehler e per la nuova produzione (imperdibile) de «L'opera da tre soldi» di Bertolt Brecht che Damiano Michieletto mette in scena con Peppe Servillo, Rossy De Palma, Marco Foschi, accompagnati dall'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi che eseguirà le musiche del tedesco Kurt Weill.Preferendo la contemporaneità, spiccano la riflessione sulle tre religioni monoteiste  «Credoinunsolodio» di Stefano Massini e «Sanghenapule» di Mimmo Borrelli e Roberto Saviano, ovvero quella Napoli raccontata attraverso San Gennaro. Per il teatro in lingua originale, da non perdere nel modo più assoluto «Slava's Snowshow», come del resto «Gaudeamus» di Lev Dodin e «Winter's Tale» di Shakespeare, diretto da Declan Donnellan mentre, tra le migliori proposte del teatro italiano, non si può non farsi tentare da «Il prezzo di Miller» con Orsini e Popolizio, da «i Ricci-Forte», dai due testi di Stefano Massini, autore anche di «7 minuti» con Ottavia Piccolo, per la regia di Alessandro Gassmann. Accattivante «Molière: la recita di Versailles», firmata da Stefano Massini, Paolo Rossi e Giampiero Solari.Inoltre, «La morte di Danton» di Büchner, regia di Mario Martone, «Calderón» di Pasolini e «Casanova» di Schnitzler secondo Lombardi e Tiezzi. Molto interessanti, anche le proposte per i ragazzi, la danza, con Aterballetto e Accademia Teatro alla Scala, e tanto altro ancora.Per altre info: info@piccoloteatro.org