Il cardinale Scola guida la veglia per il lavoro

Una data speciale in cui anche la Chiesa festeggia san Giuseppe lavoratore. «Abbiamo scelto come luogo l'Ortomercato di Milano in quanto crocevia di razze e bacino di lavoro per migliaia di persone»

«Perché t'affanni?». È la domanda di Gesù a Marta a dare il titolo alla Veglia diocesana per il lavoro, che il cardinale Angelo Scola presiederà questa sera, martedì 30 aprile, dalle 20.45, presso l'Ortomercato di via Lombroso 54.

Una data speciale, la vigilia del primo maggio, giorno in cui anche la Chiesa festeggia san Giuseppe lavoratore. «Abbiamo scelto come luogo l'Ortomercato di Milano in quanto crocevia di razze e bacino di lavoro per migliaia di persone» spiega don Walter Magnoni, responsabile della Pastorale diocesana sociale e del lavoro. Proprio riferendosi al tema della Veglia, Magnoni sottolinea come «la vita stessa di Gesù mostra la sua cura per il lavoro».

La Veglia ha come sottotitolo: “Lavoro e famiglia in questo tempo”. «La storia recente ha messo in luce la forza del vincolo familiare per affrontare le insidie attuali», rileva don Magnoni, che richiama alla continuità tra la Veglia e l'Incontro mondiale delle famiglie del giugno 2012 con Benedetto XVI.

Commenti
Ritratto di bussirino

bussirino

Dom, 05/05/2013 - 09:19

Prima Bagnasco ed ora Scola...Non sarebbe meglio che parlassero meno e pagassero l'IMU? Se lo Stato è senza soldi è proprio per colpa degli esentati dalle tasse: Chiese, Vaticano, Banche, Sindacati, Partiti, Associazioni Onlus e così via...!!!!!!!!!!!!!!!! Vigliacchi tutti! cesare da fiorenzuola