Casa Merini avrà un caffè letterario

La figlia Barbara si era lamentata due mesi fa per lo stato di abbandono. Sul caso il Pd aveva presentato anche un'interrogazione parlamentare. Ora finalmente qualcosa si muove per la «Casa delle arti - Spazio Alda Merini». Il Comune è pronto ad assegnare lo spazio dedicato alla poetessa in via Magolfa 32 all'associazione Casa delle artiste, prima in graduatoria tra le cinque che hanno partecipato al bando lanciato a dicembre per dare in gestione l'immobile. Gli assessori alla Cultura Filippo Del Corno e al Demanio Daniela Benelli sono certi che il progetto «valorizzerà la figura della poetessa e della sua opera e saprà far vivere un luogo unico e suggestivo». Il bando prevede una concessione in uso gratuito per la durata di 3 anni, con possibilità di rinnovo per altri tre. La Casa delle Artiste punta a creare una fitta serie di eventi, attività e incontri che coinvolgeranno pubblici diversi. Al piano terra ci sarà un vero e proprio «caffè letterario» con una libreria specializzata in poesia e arte, fornita di raccolte di Alda Merini e altri volumi sia in vendita sia in consultazione. Al primo piano, oltre a conservare la parte della Casa-museo, verrà realizzata una libreria cartacea e multimediale esclusivamente dedicata alla poetessa, con un accogliente spazio lettura. Lo spazio sarà aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, differenziando gli orari e le modalità di visita degli spazi. Si potrà visitare il Museo su prenotazione dal lunedì al mercoledì, dalle 15 alle 19 nelle giornate di giovedì e venerdì e dalle 10 alle 13 il sabato e la domenica. L'obiettivo + poi di estendere l'apertura fino a 6 giorni a settimana anche senza prenotazione. Gli spazi dedicati alle attività e al ristoro saranno aperti invece dalle 11 alle 20 dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 13 il sabato e la domenica, il lunedì su prenotazione. Ci saranno almeno 4 eventi all'anno per conferenze, cineforum, letture, e un concorso letterario intitolato alla Merini, corsi di poesia, pittura, ceramica, regia e «Poetry-slam», ossia momenti in cui cittadini e poeti, esordienti e non, potranno misurarsi in una vera e propria gara di poesia in cui sarà il pubblico a decretare il vincitore. Jam session di musicisti che potranno incontrarsi e improvvisare performance musicali per i visitatori. Flash mob artistici, aperitivi con artisti e workshop-laboratori. Il progetto punta a coinvolgere anche scuole, centri per anziani e disabili con corsi e visite guidate.