Case popolari, dentro le «carceri»

Paura e illegalità, ecco come sono stati ribattezzati gli edifici del quartiere Vialba Viaggio nella Zona 8. Dove c'è anche chi, da 35 anni, combatte contro il degrado

Michelangelo BonessaDaniela UvaAl posto delle tapparelle hanno delle sbarre orizzontali dalle quali la luce entra a fatica. L'intonaco è grigio, i giardini trascurati, le aiuole piene di immondizia. I residenti della zona le hanno ribattezzate 'le carceri'. Sono le case popolari di via Cittadini, nel quartiere Vialba. I casermoni di proprietà del Comune sono la base operativa di bande molto organizzate e con un forte controllo del territorio. Il loro quartier generale sono soprattutto i garage, nei quali nascondono le auto rubate. Alcuni sono diventati anche officine abusive, nelle quali vengono venduti i pezzi delle vetture smontate. Chi abbia bisogno di un radiatore o un'autoradio non deve far altro che avvicinarsi: spesso sulle saracinesche sono affissi dei bigliettini che riportano il numero di cellulare da chiamare. (...)