Case popolari, pronti 76 milioni per il restyling

Palazzo Marino fa il punto sulla gestione di MM. A fine anno pronti 1.200 appartamenti

Nel 2017 il comune di Milano investirà 70 milioni e 800mila euro per la manutenzione straordinaria e 6 milioni per la manutenzione ordinaria del suo patrimonio di case popolari, che ammonta a 27mila e 945 abitazioni, 7mila e 914 box o posti auto e 1122 spazi che hanno un uso diverso da quello abitativo (negozi, sedi di associazioni, depositi). È quanto ha annunciato il Comune che ieri ha presentato i numeri dei primi due anni di gestione delle case popolari (in mano a MM) e il piano per i prossimi anni.

In totale l'investimento previsto tra il 2015 e il 2017 è di oltre 160 milioni di euro per la manutenzione straordinaria e 19 milioni di euro per quella ordinaria. Parte di questa cifra verrà impiegata per recuperare gli appartamenti sfitti che a inizio anno erano 3259. Il piano «ci permette di recuperare entro il 2017 1.171 appartamenti», ha spiegato l'assessore alla Casa Gabriele Rabaiotti, mentre il Comune punta «ad arrivare entro il 2020 ad avere un numero fisiologico di 932 appartamenti sfitti» recuperandone di fatto circa 2.300. In particolare «per il recupero degli sfitti metteremo 27 milioni da qui a fine 2017», ha aggiunto Rabaiotti. La previsione è di assegnare nel triennio 2017-2020 4.127 case, di cui 1.171 solo quest'anno.

«Portare a zero gli appartamenti occupati abusivamente, questa deve essere la priorità di Sala, Mm e Aler. Poi penseremo a quelli sfitti e alla newco. Ci sono circa 5mila alloggi occupati da persone che non ne hanno diritto e che in questo modo tolgono la casa a chi è correttamente in lista d'attesa» attacca Riccardo De Corato, capogruppo di FdI in Regione. «Ad oggi non ci sono nuove occupazioni, o sono minime» ha replicato il sindaco, Giuseppe Sala.

Altra spina nel fianco della gestione, l'alto tasso di morosità degli inquilini: «una famiglia su tre è morosa e quindi non paga il canone di affitto. Mancano all'appello - spiega Rabaiotti- circa 40/45 milioni di euro».

Per quanto riguarda la gestione separate del patrimonio erp di Comune (Mm) e Regione (Aler) il sindaco ha spiegato: «Adesso che Angelo Sala, il nuovo presidente di Aler si è assestato sarà il caso di incontrarsi per capire cosa fare. Non è necessario fare un NewCo, ma più sinergie vanno sicuramente trovate».