Castello, dopo le salamelle ecco gli ombrelloni

E così dopo le bancarelle, la birra, la biancheria intima e le salamelle nell'isola di piazza Castello finalmente arrivano gli ombrelloni. Senza offesa, ma se il Comune penserà anche di svuotarci un paio di camion di sabbia e di registrare il rumore delle onde diffondendolo con un bell'impianto acustico, sembrerà di essere a Rimini. Senza offesa per Rimini, ovviamente. Si perchè questa isola che sarà il biglietto da visita della città che accoglie i turisti di Expo, davvero non si può vedere. Da ieri sono arrivate anche le sdraio che aumentano quella triste sensazione di sagra di paese che andrebbe benissimo in qualsiasi altra parte della città ma non davanti al Castello che nel prossimo anno dovrà giustamente atteggiarsi ad Expo-gate. Troppo zelo. Forse sarebbe stato meglio non strafare e limitarsi a mettere a posto ciò che c'era. A cominciar dall'erba delle aiuole.