Catasto, d’ora in poi lo gestisce il Comune

D’ora in avanti il Comune di Milano gestirà autonomamente il proprio catasto. La giunta ha infatti deciso di recepire il decreto governativo del 14 giugno scorso che sanciva la possibilità per gli enti locali di assumere la gestione diretta dei propri catasti. Secondo l’assessore all’Urbanistica, Carlo Masseroli, non si tratta di una vera rivoluzione. «Milano - spiega - è stato il primo grande comune a dotarsi di propri sportelli, creando il polo del catasto di via Catone. Di fatto i cittadini si rivolgevano già ai nostri uffici e noi abbiamo surrogato le funzioni dell’amministrazione centrale». «La vera novità - secondo Masseroli - semmai è rappresentata dal fatto che adesso dovrebbero finalmente arrivare i finanziamenti da Roma per le funzioni che gestiamo». Tra le competenze affidate ai comuni - specifica l’assessore - non c’è comunque quella della revisione degli estimi degli immobili, in favore di una maggiore omogeneità dei valori, funzione che rimarrà in capo al sistema centrale». Un aspetto che aveva sollevato in giunta le critiche di alcuni assessori di Forza Italia, secondo i quali invece gli adeguamenti catastali saranno percepiti dai cittadini come un aumento delle tasse deciso dal Comune. Il provvedimento comunque dovrà passare dal consiglio comunale entro il 3 ottobre, e in quella sede saranno apportate le dovute correzioni.