Cattolica, gli studenti occupano un palazzo

Oggi corteo contro la «buona scuola» di Renzi a partire dalle 9.30 in largo Cairoli

Paola Fucilieri

È arrivato l'autunno, tempo di occupazioni e di manifestazioni studentesche, ideale per le lotte di classe. E allora perché non occupare subito un palazzo dell'università Cattolica in via Lanzone 14 cioè in pieno centro? Così hanno pensato una ventina studenti ribelli (allcuni sono ancora minorenni) radunatisi sotto la nuova sigla «Ingovernabili Milano», molti dei quali risultano essere militanti dell'ex Bottiglieria. Che mercoledì hanno iniziato così in anticipo la protesta degli studenti prevista per oggi, quando da largo Cairoli partirà la manifestazione per dire no alla «buona scuola» del governo del premier Matteo Renzi. E lo hanno fatto nel modo a loro più confacente: occupando. Possibilmente palazzi di prestigio. Stavolta è toccata alla proprietà della Cattolica

«Quello spazio - così hanno spiegato gli Ingovernabili - ci servirà per conoscere da qualunque studente voglia passare». E a «costruire insieme il nostro spezzone nel corteo».

«Questa taz (ovvero zona temporaneamente autonoma o dall'inglese temporary autonomous zone, ndr) - hanno dichiarato ancora questi giovani - durerà fino a sabato e servirà a farci conoscere da qualunque studente voglia passare e a costruire insieme il nostro spezzone nel corteo del 7 ottobre». E questo lo hanno scritto chiaramente gli occupanti su uno striscione appeso a un balcone dello stabile all'angolo con piazzetta Escrivà.

L'edificio, che era di un noto conte milanese, prima dell'occupazione era disabitato e abbandonato.

Per stamane gli studenti si sono dati appuntamento alle 9.30 come sempre in largo Cairoli per poi sfilare nelle vie della città. Contestiamo l'operato del Governo in carica, a partire dalla famigerata legge 107 che sta avendo catastrofici risultati nei nostri istituti e licei», è l'appello alla mobilitazione diffuso sui social della Rete studenti Milano e Casc Lambrate.