Cavalli, corse e cappelli: gran festa all'ippodromo

Al via questo pomeriggio la nuova edizione del premio «Federico Tesio» Tra i paddock donne con copricapi colorati e spazi dedicati ai bambini

Quando il nitrito di vittoria si alzerà comincerà a crescere un nuovo albero. Questo è il simbolo più antico dell'ippodromo del galoppo di San Siro. Per tradizione ogni proprietario di cavallo vincente, da qualsiasi parte del mondo provenga, a ricordo della corsa deve piantare il seme di una pianta del suo paese, al punto che attualmente nella struttura ci sono alberi che non esistono più in nessun'altra parte della terra, e il loro bosco è una delle corone verdi più preziose del pianeta.

Chissà quale seme sarà piantato oggi, giorno dell'edizione numero 108 del premio «Federico Tesio» (ore 16.45), la prima data della grande stagione del galoppo che proseguirà il 27 settembre con il premio «Vittorio di Capua», il 18 ottobre con il gran premio del Jockey Club e il 7 novembre con la gran Corsa Siepi di Milano. Il bianco e il rosso i colori scelti per signore e signori in attesa nella palazzina del Peso della performance del principe della corsa. Bianco e rosso per gli uomini, rigorosamente in giacca e cravatta, e per le donne che a testa alta mantengono la tradizione tanto aristocratica quanto divertente del cappello, femmineo accessorio da sempre legato al cavallo, tanto che a un'ultima asta è stato pagato ben 134 mila e 500 euro uno dei mitici copricapo da cavallerizza dell'imperatrice Sissi.

Il «Federico Tesio», dedicato alla memoria del più importante allevatore dell'ippica italiana, è una corsa di Gruppo 2 con 121 mila euro di montepremi. Si corre sulla distanza di 2 mila e 200 metri. E' uno dei galoppi più impegnativi al mondo, che richiede audaci talenti di forza e resistenza su una pista selettiva come quella milanese. Tutti attendono il bis di Dylan Mouth, ancora imbattuto in Italia. Porta sul potente dorso nove vittorie in carriera, compresi Derby d'Italia, Gran Premio del Jockey Club e Gran Premio di Milano. In questa domenica settembrina cavalca il suo rientro in attività dopo la pausa estiva e si candida quale cavallo da battere visto il suo curriculum. Sarà montato dall'abituale fantino, Fabio Branca, ed è quotato 1,20.

Vincitore del Gran Premio Presidente della Repubblica, Cleo Fan e il fantino Umberto Rispoli sono gli sfidanti più temuti, sebbene non scherzino Victory Song con Luca Maniezzi, trionfatore del Premio Lombardia, il Duca di Mantova, Bertinoro e Celticus. Lo spettacolo, con inizio delle corse alle 14.30, si preannuncia vivido e muscoloso. Sarà trasmesso in diretta sui canali UnireSat (220 di Sky) e UnireTv, visibile in tutti i punti di accettazione scommesse in Italia, a partire dalle ore 14.00.

Il cavallo è eleganza, ma è anche battaglia, dolcezza e infantilità, tanto che nutrito è lo spazio dedicato ai bambini che si concentra in area Paddock, curato dagli animatori di «Infestiamoci!». Prevede alle ore 16.30 il momento di narrazione con sagome e pupazzi «C'era una volta un orto», dedicato ai cuccioli di tutte le età. Diverse le attività di intrattenimento: minicastello gonfiabile, trucco bimbi, giochi nel verde, baby dance, giochi musicali, sculture di palloncini e area coloring, con premiazione finale dei disegni migliori. Per tutto il pomeriggio sarà possibile fare un giro all'interno dell'ippodromo in sella ai pony, ospitati nel recinto sulla destra rispetto alla fontana all'ingresso di San Siro. E non poteva mancare il Cavallino Rosso. Stamattina dalle 8 fino alle 12 l'ippodromo ospiterà il 31° raduno internazionale di vetture Ferrari – Supercar, storiche e contemporanee.