Cena e convention per rilanciare mr Expo

L'ex commissario prepara la «fase 2». Balzani in bilico tra Pd e arancioni

Una cena di raccolta fondi all'Hotel Marriott di via Washington - per cinquecento persone, duecento euro di coperto a testa - che dovrebbe tenersi il 18 marzo, e una convention «intorno al quindici del mese» per presentare il programma e le liste che lo sostengono. Dopo la campagna per le primarie Beppe Sala è pronto a ri-lanciare la fase due. Con una kermesse che dovrebbe tenersi al teatro Strehler. Il candidato sindaco del Pd ha anticipato l'appuntamento ieri ai Giovani Democratici riuniti in congresso ieri mattina al circolo di via De Amicis. «Siamo in una fase di rilancio dopo le primarie e in preparazione di una convention che faremo intorno al 15, 16, 17 marzo - ha spiegato l'ex commissario Expo -. In quell'occasione presenteremo la squadra composta dalle varie liste e quello che faremo in termine di programmi». Sala ha parlato di un «attacco a tre punte» con il Pd, con una lista più a sinistra «che dovrebbe essere guidata da Francesca Balzani». Sel domani scioglierà le riserve e «ci auguriamo che voglia far parte della compagine». Il partito si riunirà in assemblea domani sera: si va verso il via libera alla candidatura di alcuni esponenti nella lista «arancione», anche se la Balzani non ha ancora sciolto definitivamente la riserva sul suo ruolo da capolista. Sta faticando a trovare esponenti dem disposti a schierarsi fuori dal Pd. Lo esclude ad esempio la consigliera Paola Bocci, che pure è stata una sua supporter durante le primarie. Anche Lamberto Bertolè e Carlo Monguzzi non sarebbero dell'idea. E l'architetto Stefano Boeri, suo main sponsor alle primarie insieme al sindaco, a differenza di Giuliano Pisapia insiste perchè la Balzani si candidi con il Pd. Ci sarà, ha ricordato poi Sala, anche la sua lista civica. «Non c'è nessuna questione di ego» ma «una necessità di andare ad intercettare un elettorato abbastanza trasversale» ha affermato. Ha spiegato che ritiene la lista «utile» in funzione della sua «credibilità personale». Faranno parte dellas quadra (salvo sorprese) gl assessori Tajani e D'Alfonso.