La Cenerentola debutta al carcere minorile Al Piermarini il trittico dedicato a Mozart

Il Beccaria ospita la fortunata opera di Puccini pensata per i ragazzi

Piera Anna Franini

Quest'oggi si inaugura la nuova porta che consente l'accesso dall'esterno al Teatro dell'Istituto per minorenni «Beccaria». Un teatro la cui platea è vestita di rosso scaligero: le poltrone della Scala ante-restauro, quindi prima del 2004, sono state donate al teatro del carcere minorile dove quest'oggi, alle ore 19, va in scena un titolo pensato per i più piccoli. I complessi dell'Accademia della Scala propongono, infatti, lo spettacolo più fortunato fra quelli confezionati dalla Scala per i piccini. È la Cenerentola di Gioachino Rossini ora per una platea di detenuti e ragazzi del quartiere.

Platea che lo scorso 7 dicembre per la prima volta ha assistito a una prima scaligera, nell'ambito del progetto Prima Diffusa.

Alla direzione di Cenerentola c'è Pietro Mianiti, e nel ruolo del titolo, Aya Wakizono, di Tokyo, classe 1988. La scelta è caduta su questo titolo poiché è quello di maggior successo dell'iniziativa Grandi spettacoli per i piccoli, operazione che ha condotto alla Scala migliaia di piccini e genitori al seguito. Un formato agile, e per questo facilmente itinerante. Richiede un'orchestra di 20 elementi e dura circa un'ora, perfetto per la soglia di attenzione dei più piccoli. Del resto, anche al Beccaria, il pubblico sarà costituito da giovani detenuti ma pure dai bambini del quartiere.

Nel frattempo, alla Scala, stasera torna alla ribalta Madama Butterfly, l'opera dell'inaugurazione di stagione, al suo debutto il 7 dicembre. Anche alla sua prima replica, sabato scorso, è stata un grande successo di pubblico, personale per il direttore Riccardo Chailly e per il baritono (nei panni di Sharpless) Carlos Alvarez.

Una settimana intensa al Piermarini dove domani e dopo si chiude il trittico di concerti della stagione sinfonica con Ádám Fischer sul podio per il Requiem di Mozart, in occasione del 225° anniversario della scomparsa del compositore (il 5 dicembre, per l'esattezza).

Solisti, interpreti mozartiani di pregio come Genia Kühmeier, Elisabeth Jansson, Mauro Peter e Andreas Bauer. In apertura di serata verrà eseguita la Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore KV 364, con i solisti Francesco De Angelis al violino e Danilo Rossi alla viola.