La Centrale dell'acqua festeggia un anno «Una scommessa vinta»

Bilancio positivo: 27mila visite dal 2018 E per celebrare Mm ospita la «Milanesiana»

Diana Alfieri

Buon compleanno Centrale dell'Acqua. Già, proprio così: primo giro di boa dell'impianto. Che festeggia appunto il suo primo anno di vita, con la «Milanesiana» che arriva oggi alle 18 con «Il gran ballo della speranza», concerto liscio con Ermanno Cavazzoni & Extraliscio. E ancora con l'inaugurazione della videoinstallazione «What is vanguard?dietro La Milanesiana» a cura di Elisabetta Sgarbi ed Eugenio Lio. E ancora l'8 luglio parteciperà l'assessore Pierfrancesco Maran a un talk con il direttore della comunicazione Luca Montani per la fortunata serie lanciata da Mm «Vox in the city»: sotto la lente lo sviluppo futuro di Milano, con un occhio puntato sul riuso degli spazi urbani e l'altro sulle trasformazioni dei singoli quartieri, che mostrano identità sempre più forti. «Sono davvero felice dei risultati che la Centrale dell'Acqua ha registrato nel suo primo anno vita - dichiara Simone Dragone, presidente di Mm Spa - Ci gratifica l'interesse dei milanesi per questo nuovo centro museale, un interesse che testimonia l'impegno profuso dalla nostra società nel racconto costante del valore dell'acqua pubblica e della sua gestione efficiente». Di più.

«Per Mm aprire la Centrale dell'Acqua è stata una vera scommessa ma oggi, a un anno dalla sua inaugurazione, possiamo dire con certezza che si è trattato di una scommessa vinta» dice Stefano Cetti, direttore generale di Mm Spa. Convegni, workshop, laboratori per ragazzi, concerti, teatro e perfino cinema e documentari hanno portato in questa struttura oltre 27mila visitatori di tutte le età. Un risultato che ci riempie di fiducia per il futuro». Un futuro che in questi giorni regala una serie di iniziative aperte alla città; per esempio martedì 9 ci sarà la caccia alle meduse: insieme a Paolo Galli, docente di Ecologia dell'Università di Milano Bicocca, verranno analizzate la vita e soprattutto la mappa degli spostamenti di questi splendidi animali, influenzati dal cambiamento climatico in atto nel nostro pianeta. Lunedì 15, sempre per il ciclo «Vox in the city», tocca alla Milano «bauscia» con lo sguardo sempre rivolto al fatturato, con il milanese doc Germano Lanzoni che svelerà la sua visione della città. Dagli incontri «live» si passa al grande schermo con il secondo appuntamento della rassegna «Celluloide», una serie di documentari legata ai cambiamenti climatici in cui verranno svelati rischi e problematiche legate allo scioglimento dei ghiacciai.

La Centrale, restaurata da Mm da una centrale di pompaggio, è un luogo aperto al pubblico che ha affiancato all'aspetto «museale» una capillare attività di educazione e informazione sui temi dell'acqua, svelando un po' di numeri. Il primo obiettivo della Centrale è stato quello di formare insegnanti ed educatori, al fine di sensibilizzare in primis le nuove generazioni. Le cifre sembrano darle ragione: a parte l'alto numero di ingressi registrati tra eventi, concerti, congressi e attività rivolte ai più piccoli e non solo, 85 educatori formati in pochi mesi all'interno del progetto «Draghi verdi e acqua blu».