Il centrodestra chiede il pugno duro e l'assessore del Pd si mette in "scia"

Immigrazione fuori controllo e periferie pronte ad esplodere: "Comune, basta proclami". Rozza: "Accoglienza ma rigore"

Dallo sconcerto per un'altra tragedia sfiorata alla rabbia. Non si fa attendere la reazione del centrodestra dopo i momenti di panico seminati ieri da un nordafricano armato di coltelli in viale Monza, bloccato dalla polizia prima che commettesse magari una strage come Kabobo nel 2013 a Niguarda. L'assessore regionale alla Sicurezza Simona Bordonali (Lega) ringrazia prima gli agenti «intervenuti in maniera impeccabile prima che si potesse verificare una tragedia». Ma rimarca che «questo ennesimo episodio dimostra come purtroppo l'immigrazione di massa sia un problema per la sicurezza dei cittadini. Quasi un residente su 4 a Milano è straniero. Un dato nettamente superiore alla media nazionale, che è dell'8,3%, e a quella lombarda che si attesta al 13,1. Mi auguro che per questa persona non ci siano sconti di pena o attenuanti. E sarebbe opportuno che scontasse la pena nel Paese di origine». Il presidente del Municipio 2 Samuele Piscina sostiene che «queste purtroppo sono ormai scene di ordinaria follia nel triangolo tra via Padova e viale Monza. La prossima volta potremmo non essere così fortunati. Il Comune deve finalmente chiarire se vuole passare dai proclami ai fatti: serve un presidio fisso di queste aree a rischio con pattuglie anche e soprattutto durante le ore notturne e imporre delle ordinanze nei quartieri più problematici».

Più militari e risorse per le forze dell'ordine sono le richieste dell'assessore regionale al Territorio Viviana Beccalossi, coordinatrice regionale di Fdi: «Nei giorni scorsi - ricorda - il sindaco Beppe Sala aveva affermato che a Milano non è necessario incrementare la presenza dei militari. Quanto è accaduto in viale Monza conferma che la presenza di uomini in divisa non è mai troppa». Il capogruppo Fdi in Regione Riccardo de Corato, ex vicesindaco, accoglie «con favore le parole del questore Marcello Cardona che si dice pronto ad emettere tutte quelle ordinanze necessarie a tutelare i milanesi e prevenire situazioni di pericolo. I nuclei speciali e le ordinanze sono quelle che il centrodestra ha sempre applicato a Milano e che da anni continuo a chiedere alle giunte di sinistra». Forza Italia proprio ieri era in nove piazze a raccogliere firme per una nuova legge che allarghi i confini della legittima difesa e per ribadire al Comune la richiesta di mille vigili in più nelle periferie. «La situazione è preoccupante - ammette il consigliere regionale e coordinatore cittadino Fabio Altitonante -, ed è da irresponsabili non fare nulla, l'amministrazione Pd deve intervenire». L'assessore dem alla Sicurezza in Comune Carmela Rozza conferma che «come ha ribadito il ministro Minniti, l'accoglienza per essere efficace ha bisogno di rigore. Fermo restando che nessuna città è a rischio zero, riteniamo che si debbano mettere in campo tutti i sistemi di sicurezza possibili, senza creare allarmismi».

ChiCa

Commenti
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nando49

Dom, 09/04/2017 - 20:02

Ma quale rigore!? Tutte balle ! Qui gli extracomunitari fanno quello he vogliono, supportati dalla giunta PD. È inutile fare proclami se non ci sono leggi "severe" e giudici altrettanto severi.