Il centrodestra prende Cinisello Caduta la roccaforte rossa

Ghilardi batte la sinistra di 15 punti, dopo Sesto un altro crollo

Nella notte di san Giovanni Battista, a finire mozzata sul vassoio è la testa del centrosinistra. Anzi forse più precisamente quella del Partito democratico decapitata anche in questa nuova apertura di urne da un elettorato che sembra non volerne più sapere delle sue politiche. Che si tratti di governo o di sindaci e amministratori locali poco sembra cambiare in un'onda lunga di rabbia che non sembra volersi arrestare.

A finire al centrodestra è come previsto Sondrio, ma soprattutto (e questo solo fino a pochi mesi fa sarebbe sembrata una fake news) la roccaforte rossa di Cinisello Balsamo che a un anno di distanza fa la stessa fine di Sesto san Giovanni passata per la prima volta nella storia repubblicana nelle mani di un sindaco di centrodestra, quel bravo Roberto Di Stefano che in questi primi mesi ha dimostrato di saper tenere bene il timone. E che forse ha suggerito una nuova strada anche agli elettori di un Comune tradizionalmente di sinistra e che con i suoi 76mila residenti (...)