Centrodestra al sodo. Pd a tavola

Parte il dialogo tra Fi e Ncd. Caos primarie tra i dem a caccia di fondi con una cena popolare

Prove di intesa tra Fi e Ncd, ma la Lega continua a puntare i piedi sull'appello lanciato dall'ex ministro Lupi a sedersi a un tavolo entro settembre per riunire il centrodestra per la sfida delle Comunali. Le diplomazie cercano una sponda nel presidente lumbard Maroni, potrebbe essere lui a convocare i partiti che già governano insieme in Regione. Il leader di Fi Silvio Berlusconi ha ribadito ai suoi due sere fa che per vincere a Milano il centrodestra deve puntare su un non politico. Matteo Salvini ieri è tornato a rilanciare il giornalista Paolo Del Debbio («proverò ancora a convincerlo»). Esponenti azzurri intanto sono convinti che occorre allargare al massimo la coalizione, inglobando le liste civiche di Corrado Passera e Nicolò Mardegan e tendendo una mano ai radicali e ai socialisti che si sono candidati con Pisapia nel 2011 ma si trovano sempre più spesso a fare asse con l'opposizione in aula.

Sul fronte opposto, il Pd ancora non scioglie le riserve sulla data delle primarie, con buona pace di Fiano e Majorino che sono già scesi in campo e insistono. La segreteria metropolitana organizza invece una «Leopoldina bis» a metà ottobre e una cena popolare di autofinanziamento per le primarie a novembre. Nella bozza del regolamento viene confermato il voto dai 16 anni in su, si dibatte sull'ipotesi del doppio turno.