Il centrodestra va forte a Monza Allevi agguanta l'uscente Scanagatti

I poli vicinissimi si contendono la fascia. Delusi Sindoni e Maffè

Alberto Giannoni

I due poli forti e vicini, molto vicini. Sarà, come previsto, il ballottaggio fra centrodestra e centrosinistra ad assegnare la fascia tricolore a Monza. Un ballottaggio apertissimo, quello fra il sindaco uscente Roberto Scanagatti e lo sfidante Dario Allevi. Secondo i dati della prima proiezione, i candidati dei due tradizionali poli sarebbero separati da una manciata di voti. Scanagatti, per le prime elaborazioni di dati, sarebbe al 40%. Appena mezzo punto in più dell'ex presidente della Provincia Allevi, dato al 39,5%. Deluso il centrista Pierfranco Maffè, intorno al 5%. Delusissimi i grillini: Danilo Sindoni si fermerebbe a un magro 7,5%. Il resto è andato agli altri candidati: fuori dal ballottaggio ovviamente sono rimasti Michele Quitadamo (candidato di Rifondazione Comunista e Sinistra anticapitalista), il civico Paolo Piffer e il Popolo della Famiglia con Manuela Ponti.

Il Pd sperava sicuramente in un margine maggiore, per il sindaco uscente e presidente dell'Anci Lombardia. La partita si concluderà dunque fra due settimane e si preannuncia incerta per il centrosinistra. Rinfrancato dal risultato il centrodestra unito di Allevi, esponente di Forza Italia sostenuto anche dalla Lega, da Fratelli d'Italia e da due liste civiche (Monza futura e Noi con Dario Allevi). L'ex presidente della Provincia parte da un risultato notevole e potrà allargarlo dialogando proprio con Maffè, che negli ultimi anni in Consiglio comunale era collocato all'opposizione del Pd. Fuori dal ballottaggio e con pochi margini di manovra politica il grillino Danilo Sindoni, rocambolescamente arrivato alla candidatura dopo il passo indietro di Doride Falduto, che era stata scelta con 20 voti e ha rinunciato per «sopraggiunti impegni personali».

In Brianza sono andati al voto anche Lissone, Meda, Cesano, Lentate, Lesmo, Sulbiate e Carnate. E la sensazione emersa dai centri più importanti è quella di una forte ripresa elettorale del centrodestra. Un dato da tenere presente anche in vista delle elezioni regionali che si celebreranno entro un anno.