Cerca posto sul bus Anziana insultata e nessuno interviene

Sale col bastone, il balordo la minaccia Anche un controllore pestato nel metrò

Alberto Giannoni

Un controllore viene malmenato, in una fermata del centro, per aver fatto il suo lavoro. E una signora anziana viene insultata per aver chiesto il permesso di sedersi in un posto libero, in quel bus che viene descritto come una «zona franca» in cui nessuno paga il biglietto. Questa vicenda, letteralmente incredibile, la denunciano i responsabili della Federazione pensionati della Cisl: la signora ha preso la 56 alcuni giorni fa. Salendo, ha visto un posto libero vicino a un ragazzo che in quel momento ne occupava due e gli ha chiesto di potersi sedere. Il ragazzo, con fare sprezzante e minaccioso, le avrebbe risposto: «Stai a casa tua vecchia se devi andare in giro solo per rompere». Un passeggero, sconcertato dalla reazione, è intervenuto per difendere la signora e per tutta risposta è stato a sua volta insultato e minacciato: «...e se proprio vuoi concludere la discussione - si è sentito dire - scendi che ti sparo». Un po' intimorito e un po' sorpreso da tanta aggressività, non è andato oltre nella discussione ed è stata una fortuna. «A nostro parere il buon senso ha prevalso - dicono dal sindacato - chi ne ha di più lo deve usare e con il suo comportamento si sono evitati sicuramente guai peggiori, senza cadere nelle provocazioni del giovane straniero prepotente e maleducato». Ma la Cisl pensionati sottolinea anche «con rammarico», «che nessun altro passeggero ha avuto la forza di sostenere le giuste ragioni della signora anziana e del signore che ne aveva preso le parti». Poi le porte si sono chiuse e l'autobus è ripartito. Ricostruendo questa brutta storia in una lettera indirizzata a sindaco, prefetto e presidenti di municipio, la segreteria Fnp Cisl Milano Metropoli auspica che i fatti siano stati registrati dalla telecamera di bordo ma poi denuncia: «La linea bus 56 è diventata una specie di zona franca dove la maggior parte dei passeggeri non paga. Chi oblitera il biglietto - denunciano - è ormai considerato un fesso, una mosca bianca». La Cisl parla di istituzioni «che non sembrano in grado di garantire sicurezza e convivenza». Un «grido d'allarme» che non meraviglia Silvia Sardone, consigliera comunale di Forza Italia che conosce bene il quartiere: «Merita una risposta seria» dice. Intanto un controllore è stato aggredito alla fermata Repubblica da un passeggero senza biglietto: «È solo l'ultimo di una lunga serie - commenta il consigliere regionale Fdi Riccardo De Corato - ma Comune e Atm non fanno niente, anzi, dicono che è tutto sotto controllo». Risponde l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza: «Da quando governa il centrosinistra le aggressioni sui mezzi pubblici sono scese del 38%, 219 nel 2010 e 136 nel 2015, e sono in continuo calo se si confrontano i dati dei primi 9 mesi di quest'anno con lo stesso periodo dell'anno scorso».