«Chess Projet» scuola di vita con un team di professionisti

Audacia. E grande capacità di concentrazione. E ancora: riflessione, pianificazione e un forte senso delle regole e dell'educazione. Sono questi i «fondamentali» per avvicinarsi al gioco degli scacchi. Ma niente paura, per i ragazzi è una grande possibilità di misurarsi con se stessi e diventare veri esperti di questo gioco, ma con grande divertimento. Matteo Zoldan, presidente dell'associazione sportiva dilettantistica no profit specializzata in didattica, «Chess Project Asd», che da anni lavora al fianco di un team di istruttori per promuovere il gioco degli scacchi, ha trovato la formula giusta per appassionare la nuova generazione a questa disciplina altamente formativa.

Sinergicamente al progetto sportivo-educativo «Scacchi a scuola» che Chess Project porta avanti in tutto il territorio lombardo per combattere il bullismo e migliorare le competenze scolastiche dei giovani di tutte le età, anche quest'anno torna il Campus «Sport, Scacchi e Natura», associando il gioco degli scacchi ad attività sportive dinamiche come il calcio, il basket, l'arrampicata sportiva, ma anche la mountain bike e tante altre discipline, senza trascurare la possibilità di optare per il laboratorio interattivo in lingua inglese «English summer games». Dall'11 al 18 giugno, presso l'hotel Cristallo di Cervinia, i giovani dai 7 ai 14 anni, sotto la guida di uno staff professionalmente qualificato potranno vivere giornate intense seguendo il training di base, per i principianti di scacchi, ma anche quello medio avanzato rivolto ai giovani scacchisti più esperti, alternando momenti di grande concentrazione a ore di vero spasso, rendendo il campus una vacanza dove è possibile imparare divertendosi e divertirsi imparando.

Per info: www.chesspro.it