Chiara e Magda, exploit di donne Umiliati i sindaci uscenti di sinistra

Hanno sfiorato la vittoria al primo turno a Senago e Magenta

Chiamiamolo «Girl power», potere rosa. Due sindaci uscenti sono stati travolti alle urne (diciamo pure umiliati) da giovani outsider, quasi sconosciute fino a qualche mese fa. Chiara Calati a Magenta e Madga Beretta a Senago hanno persino sfiorato la vittoria al primo turno su Marco Invernizzi e Lucio Fois. I candidati del centrosinistra sono riusciti ad aggrapparsi almeno al secondo turno ma sono staccati di quasi venti punti dalle esponenti di centrodestra. Chiara Calati, classe 1975, è una donna «giovane, brava e capace». Con queste parole l'aveva lanciata a marzo il suo talent scout, l'assessore regionale Luca Del Gobbo che per dieci anni è stato sindaco di Magenta e ha scommesso su una classe dirigente nuova. Intorno alla giovane manager, esperta di marketing, è riuscito a coalizzare tutta la squadra che governa al Pirellone: Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e anche Alternativa Popolare. Non a caso ieri la Calati era accanto a Maurizio Lupi alla conferenza stampa convocata per analizzare il voto nei Comuni lombardi. É la punta di diamante per i centristi. La freschezza in politica ha conquistato gli elettori («ho fatto parte del coro civico, ricordo il San Martino d'Oro e una basilica sempre strapiena» aveva raccontato durante la sua prima uscita). Ha prenotato il secondo turno con il 46,43% delle preferenze, mentre il Pd Marco Invernizzi deve tentare una difficile risalita dal 30,7%.

E ha solo 28 anni Magda Beretta, la candidata che fa paura al Pd a Senago. Al primo turno ha raccolto il 46,5% delle preferenze, Fois dopo cinque anni di mandato (e un'assurda battaglia contro le vasche di laminazione che potranno contenere le piene del Seveso) si è fermato al 27,7% e il bis per lui sembra una mission impossible. Leghista, una carriera di cinque anni alle spalle come consigliera comunale nel Comune di 21mila abitanti, Beretta (che su Facebook ha anche una fan page) ha compattato tutto il centrodestra. «Donna, giovane, esperta, capace. Magda - come l'aveva lanciata il Carroccio - metterà idee, cuore e coraggio per cambiare Senago, insieme ad una coalizione coesa e unita verso un unico obiettivo: governare finalmente il nostro Comune con competenza, equità e per consentire a tutti di sentire finalmente l'amministrazione come un interlocutore presente e in grado di dare delle risposte». L'obiettivo ora è ad un passo.

ChiCa

Commenti

CASSIODORUS

Gio, 15/06/2017 - 11:10

Egregio signor ChiCa, lei accusa Fois, il sindaco uscente di Senago, d’aver condotto “un'assurda battaglia contro le vasche di laminazione che potranno contenere le piene del Seveso”. Volevo solo informarla che anche Madga Beretta si è battuta contro le stesse vasche, al punto da rivendicarlo come merito della sua azione politica durante la campagna elettorale. Così, giusto per la completezza e l'oggettività dell’informazione.