Chiese chiuse, anche i preti in ferie

Bussate e vi sarà aperto. Sì, ma non ad agosto e non nella chiesa di san Fedele. Siamo in pieno centro di Milano, dietro Palazzo Marino. Qui hanno casa i Gesuiti, l'ordine religioso da cui proviene Papa Francesco. È l'equivalente ambrosiano della Chiesa del Gesù di Roma, dove il 31 luglio il Santo Padre ha celebrato la Messa in memoria di sant'Ignazio di Loyola, il fondatore della Compagnia. Quel giorno San Fedele, il punto di riferimento dei Gesuiti milanesi, era già in ferie. E rimarrà chiusa fino al 31 agosto. Spiega un cartello che si riapre domenica primo settembre, con le Messe delle 11 e delle 19. Nel frattempo il portone è sbarrato. Fedeli e turisti non possono far altro che dare un'occhiata alla bella facciata.
Poco distante, un altro punto di riferimento dei cristiani milanesi ha chiuso i battenti. È il centro eucaristico San Raffaele. Qui durante l'anno è esposto per l'adorazione il Santissimo Sacramento. Si può entrare durante tutto il giorno e inginocchiarsi in preghiera, ma anche chiedere di parlare con un sacerdote per un colloquio o una confessione, partecipare alla liturgia delle Ore e alla Messa. Niente di tutto ciò in questi giorni estivi: la rettorìa è chiusa per ferie da domenica 14 luglio a giovedì 5 settembre. Coloro che si sentono affaticati e oppressi, dovranno trovare ristoro altrove. Un'assenza che si fa sentire: i luoghi dedicati all'adorazione eucaristica a Milano non sono numerosi.
Qualche decina di metri e un cartello simile è esposto davanti al The Grey, l'hotel di lusso di via San Raffaele che ospita clientela business e upper class. Una somiglianza che fa nascere interessanti interrogativi: forse il calendario di una chiesa del centro ha qualcosa a che vedere con quello degli alberghi pluristellati? O nell'agosto milanese, che sa essere duro e difficile, c'è bisogno di sacerdoti e chiese aperte più che nel resto dell'anno?
I preti, si sa, sono pochi e spesso in affanno. Come gli altri uomini, più degli altri uomini, hanno bisogno di vacanze, belle passeggiate in montagna, camminate sui laghi, riposo in famiglia. Ma in un momento in cui la Chiesa si interroga su come raggiungere i fedeli, dove trovarli e come attirarli a sé, fa impressione scoprire portali sbarrati nel pieno centro di Milano. E in una chiesa importante come san Fedele, dove si organizzano scuole di preghiera, dibattiti di attualità e corsi biblici a ritmo serrato.
Le chiese chiuse in pieno centro sono un'immagine forte e simbolica di ciò che accade anche altrove, negli altri quartieri. Messe cancellate, attività nelle parrocchie inesistenti. Se è vero che molti milanesi ad agosto vanno in vacanza, coloro che restano sono sempre di più. Ci sono gli anziani, spesso costretti a trascorrere l'estate in città e che si sentono ancora più soli. Ma non mancano i giovani, i bambini, le famiglie. La crisi ha cambiato le abitudini e le ferie di un mese sono un lusso che pochissimi possono permettersi. Panetterie, bar e negozi chiudono tristemente i battenti. Ma anche le chiese?