Chiesta la condanna dei fratelli MagnoniAccusati di truffa

Otto richieste di condanna a pene che vanno tra i due e sei anni di carcere, tra cui quattro anni e mezzo per i fratelli Aldo e Giorgio Magnoni (nella foto) di Sopaf, sono state chieste dal pm di Milano Gaetano Ruta nel processo per truffa legato ai progetti di sviluppo immobiliare denominati Milano Santa Monica e MiLuce. Per la procura di Milano, attraverso questi progetti di sviluppo immobiliare sarebbe stata portata avanti una truffa ai danni della Carife, con l'acquisto di terreni comprati per importi poco rilevanti e poi rivenduti con plusvalenze di decine di milioni di euro. Nel dettaglio, la procura ha chiesto, oltre a quella per i fratelli Magnoni, tre anni e sei mesi di reclusione (più multa da 3mila euro) per Gennaro Murolo, ex direttore generale della Cassa di risparmio di Ferrara, sei anni per gli imprenditori campani Dante e Luigi Siano, quattro anni e sei mesi per Sandro Bordigoni (della Navir), quattro anni e due anni di carcere per Mirko Leo e Nadia Mangiarotti, entrambi della Commerfin, società riconducibile agli imprenditori campani.