Da Chinatown a Brera all'asta 42 case low cost

Il Pio Albergo Trivulzio apre un nuovo bando affitti In via San Marco da una base di 7.403 euro all'anno

I tempi di «affittopoli» sembrano preistoria. A più riprese, ma soprattutto nel 2011 scoppiò con più clamore lo scandalo degli alloggi low cost assegnati a politici e vip. Dalle case gestite dall'Aler a quelle del Comune al Policlinico. E l'inchiesta sul Pio Albergo Trivulzio finì con 15 indagati per aver favorito le assegnazioni in modo illecito. In quattro anni sono saltati due cda e la gestione del Pat da aprile è nelle mani del presidente Consiglio di indirizzo Maurizio Carrara, mentre Claudio Sileo dopo sette mesi da commissario dell'ente è stato nominato direttore generale. Il nodo restano i conti, negli ultimi mesi si sono registrate minori perdite per 1,3 milioni rispetto al 2014 ma Sileo ha chiuso il semestre definendo il Pat «un malato grave». Strategia per recuperare fondi: nuovi bandi trasparenti per affittare i palazzi di pregio. E ieri l'ente ha pubblicato on line un nuovo elenco di 42 alloggi (sei sono a Peschiera Borromeo, tutti gli altri a Milano) che gli inquilini in cerca di casa potranno aggiudicarsi a prezzo di favore, anche senza essere vip. Gli indirizzi? Quasi tutti in pieno centro. Si va da piazza del Carmine e via San Marco, nel cuore di Brera, a via Bramante, nella Chinatown milanese, a corso di Porta Romana, via Archimede.

Qualche esempio. Per un appartamento da 126 metri quadrati in via San Marco il canone annuo netto a base d'asta è di 11.488 euro, anche se in questo caso prima di entrare bisognerà fare dei lavori e il costo si aggirerà intorno ai 40mila euro. Per un alloggio da 57 metri quadri nello stesso palazzo la richiesta di partenza è di soli 7.403 euro all'anno (poco più di 600 al mese) e i lavori stimati sono poco superiori ai settemila euro. Per abitare in piazza del Carmine, vicino alla splendida chiesa, si può concorrere all'asta partendo da un'offerta di 10.427 euro (per un appartamento di 58 metri quadrati) o di 20.046 euro (per 125 metri quadri).

Se ci si sposta al quartiere Isola, si trovano nell'elenco alloggi con affitti di partenza tra i 303 e 666 euro all'anno, un'affare sulla carta ma bisogna ammortizzare i lavori (intorno ai 17mila euro. Ma il bando consente in effetti una permanenza a lungo periodo, visto che i contratti saranno di 4 anni, rinnovabili per altri quattro. L'elenco degli alloggi low cost comprende si diceva le strade di zona Sarpi o Porta Romana, ma anche via Archimede, via Tonale (vicino alla stazione Centrale), via Curtatone. In corso di Porta Romana un alloggio da 141 mqtri quadri può costare 17.899 euro all'anno e il costo dei lavori non è proibitivo sul lungo periodo (meno di 5mila euro).

Chi è interessato dovrà trasmettere le proprie offerte agli istituti milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio entro e non oltre le ore 12 del 21 settembre, pena l'esclusione, e non saranno ammesse offerte per più di tre unità immobiliari. L'enet fa presente che i lavori stimati dovranno essere eseguiti direttamente a cura e a spese dell'aggiudicatario «entro sei mesi dalla firma del contratto». Il metodo è quello delle offerte segrete, quindi in seduta pubblica saranno confrontati i canoni netti a base d'asta presenti in ciascuna busta e vincerà la cifra più alta. Nel caso in cui un concorrente risulti aggiudicatario di più appartamenti, l'amministrazione si riserva di individuare quale unità assegnargli. Anche se un alloggio attirerà invece una sola offerta, sarà sufficiente per ottenete le chiavi.