Ciclista scivola: travolto e ucciso dal tram

Andava sempre in bicicletta, non era certo un novellino. E ieri voleva superare a ogni costo il tram. Così non ha esitato, a bordo della sua bicicletta, a portarsi nel centro della carreggiata di viale Bligny, puntando direttamente verso il «muso» del mezzo pubblico che era diretto verso la circonvallazione di Porta Romana, verso piazzale Medaglie d’Oro. Proprio in quel modo, però - anche se le reali circostanze sono ancora in via di chiarimento - Angelo Boccardi, un 64enne residente a Vimodrone con la famiglia ma titolare di una piadineria in viale Bligny 43 è scivolato, finendo proprio sulle rotaie, davanti al tram che lo ha investito e ucciso sul colpo.
Boccardi ha rischiato molto e ha perso tutto. La tragedia è accaduta intorno alle 17.15, quando l’uomo è stato investito in mezzo al traffico da un tram della linea 9. Subito dopo l’incidente la circolazione si è paralizzata e intorno al mezzo pubblico si è creata una gran folla di curiosi. Sul posto, oltre alla polizia locale, sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno estratto il cadavere del ciclista dalle rotaie. Il conducente del tram è un 28enne che, per non aver potuto in alcun modo evitare l’impatto, è stato trasportato in codice verde al Policlinico in stato di choc.
I vigili - in un primo tempo convinti che, all’origine dello scivolo del ciclista, ci fosse stato un «contatto» con una vettura che gli aveva fatto perdere l’equilibrio - hanno successivamente scartato questa ipotesi. «Tuttavia ci sono due testimoni del fatto che si sono allontanati da viale Bligny subito dopo l’incidente. E che andranno risentiti» spiegano i vigili del Radiomobile di via Custodi.
Il caso di ieri riporta subito alla mente la tragedia capitata a un 12enne, Giacomo Scalmani, investito in via Solari nel novembre scorso. Il ragazzino, infatti, cadde e venne travolto dal mezzo dopo essere stato colpito dalla sportellata di un’auto che si era appena fermata in doppia fila, e dalla quale stavano scendendo i passeggeri.