Cie, la sinistra si spacca su via Corelli

Giunta divisa sulla riapertura del centro di identificazione. Fi: «Si decida in fretta»

Marta Bravi

Cie, psicodramma a sinistra. Le dichiarazioni del ministro dell'Interno Marco Minniti sulla necessità di un piano straordinario di controlli degli irregolari sul nostro territorio con l'apertura di un Cie in ogni regione, ha scatenato uno psicodramma nella maggioranza. Così se le parole del sindaco Sala non hanno chiarito la posizione dell'amministrazione - «Non intendo essere contrario in modo preconcetto alla riapertura dei Cie. Ma, come ho sostenuto più volte, è necessario predisporre un piano nazionale serio» - a fare chiarezza ci ha pensato l'assessore comunale alla Sicurezza Carmela Rozza, attirandosi gli strali delle «anime belle» della sinistra, dal collega al Welfare Pierfrancesco Majorino (Pd) a Mirko Mazzali, avvocato e presidente del consiglio di Municipio 1 (Sinistra per Milano). Mentre la maggioranza litiga sulla bontà del provvedimento, il centrodestra fa pressing e invita la giunta a decidere in fretta in nome della sicurezza dei milanesi.

«Credo che la questione posta dal ministro Minniti sia giustissima e ritengo che dobbiamo individuare luoghi dove poter organizzare i viaggi per i rimpatri - ha spiegato ieri mattina Rozza-. È inutile che le anime belle si straccino le vesti sui Cie: è chiaro che le espulsioni devono diventare veloci e ci deve essere un luogo dove le persone che non hanno diritto a rimanere nel nostro territorio vengano allocate in attesa del trasferimento». Sul fronte opposto la posizione del titolare al Welfare Pierfrancesco Majorino che sostiene «l'inefficacia» dei Cie. «Il problema è capire a cosa serviranno, chi ci metti dentro e per quanto tempo visto che le espulsioni si possono già fare adesso». Sulla stessa scia Mirko Mazzali: «Le espulsioni non avvengono perché spesso non riesci a identificare la persona da espellere e quindi non sai dove mandarla e perché per espellere una persona coattivamente serve personale per l'accompagnamento e soldi, che spesso non ci sono».

Stigmatizza la schizofrenia della giunta Stefano Parisi, ex candidato sindaco del centrodestra: «Come fanno Majorino e Rozza a convivere nella stessa giunta?» si chiede piccato. «Sulla riapertura dei Cie certa sinistra non vuole aprire gli occhi. Minniti ha proposto la riapertura dei Cie per la sicurezza degli italiani, per l'espulsione rapida di persone radicalizzate e a rischio terrorismo».

L'invito dall'opposizione è a fare in fretta. «Forza Italia è favorevole e ha già presentato mozione affinché il Comune metta a disposizione Via Corelli e/o altri immobili comunali. Chiediamo che il sindaco ponga subito la questione al Consiglio comunale» l'appello di Fabrizio De Pasquale. Pressing dal capogruppo Gianluca Comazzi: «Il Consiglio deve assumersi la responsabilità di discutere e votare in fretta la richiesta del Ministro e dare un forte segnale politico di concretezza. Milano non può più tentennare e perdere tempo».