Cinema, note e scrittori Un'estate artistica accende le rive del Lario

Star di Hollywood per il Lake Como Festival Letteratura a Zelbio e orchestre a Bellagio

Lucia Galli

Ci sono il cinema, la musica, gli scrittori, i direttori di grandi musei, orchestre da mezzo mondo e il teatro, ma soprattutto c'è il lago ad incorniciare i numerosi festival che, con la bella stagione, faranno da colonna sonora alle sere sul Lario. Da «quel ramo del lago di Como» all'altro, dai borghi in riva al lago ai paesini di montagna, l'estate d'acqua dolce è una sinfonia di festival. A Como fino al 31 luglio va in scena, con la direzione di Alberto Cano e il sostegno di Regione, Comune e Camera di commercio, la quarta edizione del Lake Como festival: protagonista il cinema, italiano ed internazionale. Diversi i registi ospiti: dopo l'apertura, affidata a Livia Firth e alla sceneggiatrice Vera Glagoleva, sul lago arriva Peter Greenaway: il 18 luglio al Teatro Sociale di Como si dialogherà di paesaggio naturale, mentre all'Arena sarà proiettato «I misteri del giardino di Compton House», una delle sue pietre miliari. Fra le novità del festival ecco le sezioni «Fuori Campo» con workshop organizzati con l'Ordine degli architetti, una sezione dedicata ad alcune pellicole girate sul lago, come «Un attimo, una vita» di Sydney Pollack al Parco Mainoni di Erba (venerdì 8 luglio), e «Allosanfan» di Paolo e Vittorio Taviani all'Oasi di Baggero di Merone (9 luglio). Infine, ecco il concorso come «Film Lakers», che premia cortometraggi di emergenti. Il 23 luglio, invece, maratona di celluloide con la «notte delle streghe» con quattro pellicole horror, fra cui l'inedito «The witch». Sono oltre 60 e gratuiti, fino all'8 settembre, gli appuntamenti ideati da Rossella Spinosa per il Festival di Bellagio e del lago di Como, che tocca, ormai da sei edizioni, oltre 20 paesi fra Lecco, Como e Brianza. Cuore pulsante è Bellagio con il sostegno di Comune, Camera di Commercio e, fra gli altri, di Bcc Lezzeno. Il festival ha nel Dna la musica classica, grazie al forte legame con Franz Liszt cui la manifestazione è dedicata, ma tutte le arti hanno negli anni trovato spazio sulle varie ribalte della manifestazione: quattro le orchestre che si alterneranno. Otto le occasioni per ascoltare l'ensemble de «I pomeriggi musicali» sul lago, poi l'orchestra nazionale di Ungheria e la giovanile Vittadini di Pavia, oltre ai «padroni di casa», la Bellagio festival orchestra, ensemble di prime parti lombarde, con una decina di date ed un repertorio dal Barocco al contemporaneo, per la direzione di Alessandro Calcagnile. Rinnovata anche la collaborazione con altre rassegne, come «Varenna Musica e teatro», «Merate cinema», con i film di Hitchcock, «L'estate musicale Erbese» e Zelbio Cult (www.zelbiocult.it), altro grande appuntamento di lago dal 9 luglio a fine agosto, pensato da Armando Besio, in uno dei più pittoreschi paesi dell'alto Lario: qui, per la nona edizione, al fresco del Tivano e sotto le sue pendici arriveranno, fra gli altri, Shady Hamadi (9 luglio), Giacomo Poretti del trio Aldo, Giovanni e Giacomo (15 luglio) e James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera (23 luglio). Dal 6 al 24 luglio «Musica sull'acqua» porta la grande classica da Bach a Stravinsky, con atelier e workshop per giovani sulla sponda orientale e settentrionale, fra Colico, Piona, Gravedona ed un'incursione a Castel Grumello di Sondrio.