Dal cinema al rock: la pazza estate dell'orchestra Verdi

L'orchestra Verdi, con un sorprendente calendario estivo, si conferma l'istituzione musicale più versatile e... divertente. Già, perchè al di là del programma strettamente classico che contraddistingue la stagione diretta da Xian Zhang, l'ensemble dialoga brillantemente tra tutti gli altri generi artistici, dal cinema alle mostre, dal jazz fino al ... rock: un modo efficace per attrarre sempre nuovo pubblico, anche tra i giovani. E allora ecco che - appena conclusasi la rassegna «la Verdi e il cinema» che ha abbinato la proiezione di celebri pellicole (da Fellini a Chaplin) all'esecuzione dal vivo di colonne sonore - ora andrà in scena la storia del rock. Sul palcoscenico dell'Auditorium di Largo Mahler, l'orchestra eseguirà i brani più celebri di band come i Pink Floyd, i Queen, i Deep Purple e gli U2. Ad accompagnare l'orchestra, per l'occasione diretta dal tedesco di Stoccarda Friedemann Riehle (grande esperto di orchestrazione di musiche rock in chiave sinfonica) ci saranno le voci soliste di Tereza Hálová, Markéta Poulícková, Gigi Radics, Nikoleta Spalasová, con František Hönig alla batteria. Sarà un'occasione unica e inedita per vedere all'opera una grande orchestra classica in un repertorio «popolare» ma ormai diventato anch'esso classico. Si parte giovedì alle 20.30, con un programma che prevede i seguenti brani: Pink Floyd (Echoes, Brain damage, Eclipse - The Dark Side of the Moon); Queen (Bohemian Rhapsody, Don't stop me now, A Kind of Magic); Deep Purple (Perfect Strangers, Black Night, Smoke on the Water); U2 (Where the streets have no name, With or without you); The Police (Every breath you take); AC/DC (You shook me all night long); Pink Floyd (Shine on you crazy diamond, Another Brick in the Wall).
L'appuntamento succesivo è per domenica 11 dove andrà in scena la prima nazionale del «Concerto for Group and Orchestra» di Jon Lord, organista e fondatore dei Deep Purple scomparso un anno fa. Sul podio, Giovanni Marziliano, giovane direttore già violoncellista de laVerdi. Si tratterà della prima esecuzione assoluta dell'opera data 24 settembre 1969 che vide sul palco della londinese Royal Albert Hall la rock band britannica insieme con la Royal Philarmonic Orchestra dirette proprio da Arnold. «Abbiamo voluto giocare la carta della stagione estiva - spiega il direttore generale de laVerdi Luigi Corbani - con assoluta convinzione, dopo il successo dello scorso anno sul quale per la verità non molti avrebbero scommesso, per perseguire al meglio lo scopo della Fondazione, che ha anche valenze sociali oltre che culturali. Come offrire ai milanesi e ai turisti la possibilità di ascoltare musica di qualità in un ambiente fresco e confortevole».