«Cinema sui tetti» tra enigmi, storia e vino

Da oggi a sabato tre film che saranno arricchiti da giochi, dibattiti ed enologia

Tre giorni di film evento a partire da stasera nella rassegna estiva «Cinema sui tetti» che per oggi propone una risoluzione di enigmi in rapporto al film proposto, Insomnia di Christopher Nolan mentre domani una presentazione cinematografica a cura di Stefano Giani precederà la proiezione de Il GGG - Il Grande Gigante Gentile di Steven Spielberg e sabato sera una degustazione di vini si poserà con Una buona annata di Ridley Scott.

Tre appuntamenti con film recenti e recentissimi ma di grande livello e spessore per questa rassegna dalla cornice estremamente suggestiva. La visione è organizzata in due picole arene che sono state allestite fra i vecchi passaggi delle passerelle adibite alla manutenzione della Galleria. Sarà l'occasione per godere un po' di fresco e il panorama suggestivo di una Milano sempre più deserta con l'approssimarsi dell'agosto. «Cinema sui tetti» non andrà in ferie e s'interromperà soltanto nella serata di Ferragosto, rinforzando il suo impegno per offrire sempre un menu nuovo ai suoi ospiti. Non solo il panorama, non solo il film.

Stasera, come anticipato, tocca a Insomnia, remake di un film norvegese che porta lo stesso titolo. La trama è imperniata su un detective della squadra omicidi di Los Angeles che viene mandato in Alaska per risolvere l'intricato delitto di una studentessa di 17 anni. La trama assomiglia molto a un rebus e ciò spiega la scelta degli organizzatori di accoppiarlo a una risoluzione di enigmi a completamento della serata.

Domani sera Il Grande Gigante Gentile di Steven Spielberg sarà introdotto da Stefano Giani, scrittore e giornalista per il Giornale. La favola di Roald Dahl, diretta a grandi e piccini, verrà mostrata attraverso una prospettiva diversa con varie chiavi di lettura, pur lasciandola inserita nel panorama dell'intera opera di uno dei registi più acclamati del mondo.

Infine sabato sera, attraverso una degustazione sarà di scena il vino, evocato da Un'ottima annata di Ridley Scott, che fa da sfondo alla storia d'amore fra Russell Crowe e Marion Cotillard in cui l'uomo, un broker senza cuore, scopre di sapersi innamorare e di rinunciare alla vita arida della finanza per unirsi alla donna che ama.