Cinesi, tante piccole Prato pronte ad esplodere

Una task force del Comune per vigilare sui laboratori cinesi fuori regola, una proposta del leghista Morelli che è stata subito accolta dal comunista Rizzo, presidente del consiglio. È il primo effetto della tragedia di Prato, nel timore che eventi del genere possano ripetersi nelle tante officine in città e provincia. Nei mesi scorsi la tragedia è stata sfiorata a Monza, dove è andato a fuoco un capannone, o in via Padova, un intero stabile distrutto dalle fiamme scaturite da un laboratorio cinese. Stragi sfiorate anche nei tanti dormitori improvvisati, uno persino sulle impalcature del cantiere per i restauri dell'Arco della Pace

Commenti

mrwatson52

Mar, 03/12/2013 - 11:27

La task force? i vigili? Se queste sono le proposte del leghista Morelli e del comunista Rizzo allora i cinesi potranno lavorare e procreare per altri cento anni nelle stesse condizioni in cui lo fanno ora in barba a leggi e regolamenti. Hanno mai pensato di aprire i concorsi per accedere nelle forze del'ordine e in questo caso anche nella polizia locale, come avviene oltreoceano. a giovani cinesi di seconda e ormai terza generazione? Solo così, forse, si potrebbe far breccia nel muro anzi nella muraglia cinese ed arrivare a qualche risultato.