Cinque giorni di festa Feltrinelli, la nuova sede apre la Porta ai milanesi

Inaugura martedì lo Spazio di cittadinanza Fino a sabato incontri, letture e spettacoli

Finalmente. Dopo 4 anni di cantiere i cittadini potranno entrare nel loro «spazio di cittadinanza». Finalmente. Un nuovo polo e centro culturale apre in città - unico nel suo genere - e per la città. Inaugura martedì la nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli Porta Volta e lo fa con il botto: cinque giornate di cultura e festa. Fino al 17 dicembre in viale Pasubio, nell'edificio imponente e leggero allo stesso tempo, firmato dallo studio Herzog & de Meuron si alterneranno letture, proiezioni, spettacoli, dedicati alle quattro sfide di cittadinanza proposte dal mondo contemporaneo e raccolte dall'attività di ricerca della Fondazione. «La casa delle scienze sociali è aperta. Il confine tra dentro e fuori non è dato»: è racchiuso in questa frase lo spirito del nuovo centro, ospitato in un edificio trasparente che ne è perfetta metafora.

Partecipazione, Confini, Sostenibilità, Fonti e Memoria sono quindi gli ambiti di ricerca della fondazione e i temi delle cinque giornate dal titolo «Voices and borders», organizzate dalla Fondazione in collaborazione con Comune e Fondazione Cariplo. Durante ciascuna giornata verranno proposti un testo di riferimento del patrimonio della Fondazione, una pubblicazione digitale della collana «Utopie» e un momento culturale/performativo nella Sala Polifunzionale, cuore del progetto della nuova sede.

Tema di fondo di «Voices and Borders» il rapporto tra individuo e collettività, tra azione personale e trasformazioni sociali: uno sguardo sul presente che passa dalla conoscenza del passato e dalla convinzione che cambiare le cose, per migliorare le condizioni di vita di tutti, è possibile.

Martedì dalle 17 alle 23 sarà possibile visitare il nuovo edificio e assistere a momenti performativi che animeranno gli spazi. Per la regia di Igor Loddo, gli attori della compagnia del Teatro Filodrammatici tradurranno in azione alcuni dei testi più significativi ed evocativi del patrimonio archivistico e documentale della Fondazione. Tra questi, i testi Ernesto Che Guevara, Malcolm X, Salvador Allende e Michail Bakunin.

Dal 13 e per il mese successivo, in collaborazione con la Galleria Lia Rumma, la nuova sede di viale Pasubio sarà arricchita dall'installazione site specific «Nineteen Locations of Meaning» dell'artista Joseph Kosuth, che si potrà ammirare ancora dal 14 al 17 dicembre dalle ore 9 alle ore 13.30.

In orario serale, saranno ospitati incontri culturali, proiezioni, performance e dibattiti con protagonisti come Salvatore Veca, Luca Ciut, Amos Gitai, Teho Teardo. Tutti gli eventi sono a ingresso libero (Per informazioni: segreteria@fondazionefeltrinelli.it). Giovedì 15 dicembre (ore 21) il filosofo e Presidente onorario Veca terrà una lecture intorno alla parola chiave «Pianeta».