Città metropolitana Pisapia fissa il voto al 28 settembre Scanagatti all'Anci

Mancano due mesi. Il 28 settembre è il giorno scelto per le elezioni del Consiglio metropolitano, l'organismo di 24 membri (scelti da 2mila sindaci e consiglieri comunali) che da qui a fine anno sarà chiamato a scrivere lo statuto della città metropolitana, la Costituzione dell'ente destinato a subentrare alla Provincia in via di scioglimento. La data di elezioni della «Costituente di Milano» è stata comunicata dal sindaco Giuliano Pisapia nel corso della riunione dei primi cittadini lombardi del Pd all'Auditorium Gaber. Pisapia ha parlato del nuovo assetto istituzionale che si avrà con la riforma degli enti locali e ha confermato l'intenzione di chiedere l'elezione diretta del sindaco metropolitano. L'elezione diretta da parte dei i cittadini della ex provincia è al centro di un confronto politico serrato. Forza Italia chiede elezioni dirette subito. Il Pd le vuole spostare addirittura alla fine del prossimo mandato (2021). Senza un accordo sulla data, Pd e centrodestra andranno allo scontro con liste contrapposte. Qualcuno però continua a parlare di possibili intese Pd-Forza Italia, e di una lista costituente, coerente con un clima di riforme condivise. E una data più lontana, come il 28 settembre, lascia più margini per l'intesa.
Intanto, per l'Anci regionale, ora guidata dal leghista varesino Attilio Fontana, il centrosinistra punta alla designazione di Roberto Scanagatti sindaco di Monza.