La città saluta Cesare: «Per lui Ambrogino, una via o uno stadio»

Antonio RuzzoUn parco, una via, una piazza o un impianto sportivo. E ancora un Ambrogino e un omaggio ufficiale nella prossima finale di Champions che si giocherà al Meazza. Così, mentre domani alle 11 nella basilica di Sant'Ambrogio, la città si prepara ad applaudire per l'ultima volta Cesare Maldini scomparso la notte scorsa a 84 anni, ci si chiede anche come fare per ricordarlo. Cesare Maldini non era milanese perché era nato a Trieste. Ma questo è solo un dettaglio perché qui l'ex ct azzurro ha legato la sua vita sportiva, la sua storia e la sua famiglia. Dopo aver esordito a 21 anni con la maglia della Triestina, è passato infatti al Milan e con i rossoneri da difensore ha giocato fino al 1966. Come ha ricordato l'ad rossonero Adriano Galliani «Non era solo un rossonero, era il Milan...». Da sempre. Con il Milan ha vinto 4 scudetti, una coppa Latina e, nel 1963, da capitano, fu lui ad alzare al cielo nello stadio di Wembley, la prima coppa dei Campioni conquistata dal Milan dopo aver battuto il Benfica di Eusebio. Un dna rossonero passato poi al figlio Paolo e ora ai suoi nipoti. E la sua scomparsa ha commosso tutti. A cominciare dai candidati sindaci. Onore a Cesare Maldini, capitano del Milan di Wembley, leader e Ct della Nazionale, grande uomo di sport e campione di eleganza e di signorilità arriva da Stefano Parisi e Giuseppe Sala. Nicolò Mardegan si augura che l'amministrazione comunale riconosca da subito il suo straordinario valore intitolando all'ex ct della Nazionale una via o una piazza e Roberto Caputo, ex presidente del consiglio provinciale di Milano chiede a Pisapia di ricordarlo consegnando alla famiglia l'Ambrogino d'oro alla memoria». «Credo sia giusto che Milano gli dedichi un impianto sportivo o un parco e inoltre, propongo formalmente di omaggiare Maldini in occasione della prossima finale di Champions League- annuncia l'ex vice sindaco Riccardo De Corato- Per Milano è stato un esempio».

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Lun, 04/04/2016 - 18:39

Scusate, l'ambrogino no: lo hanno dato a cani e porci, meglio una via.