La «città della salute» va a Sesto Il Comune di Milano si arrendeGià venerdì la firma della convenzione

Tutto riaperto ancora una volta. Dopo tante polemiche il Comune di Milano adesso «si sfila» ufficialmente dal progetto della Città della salute, il nuovo maxi polo sanitario che dovrebbe sorgere unendo il Besta all'Istituto dei tumori. A riferirlo il presidente della Regione Roberto Maroni che ieri ai giornalisti a margine del consiglio regionale ha spiegato di aver ricevuto una lettera dal sindaco Giuliano Pisapia che gli ha «comunicato di non essere più interessato a partecipare all'Accordo di programma per la Città della salute a Sesto san Giovanni». Il Comune che si sfila, ha spiegato Maroni assicurando di non essere per nulla preoccupato, «era una mossa attesa e oggi solo formalizzata. Quindi non cambia niente». E tornando sull'argomento un po' più tardi e sempre con i giornalisti, Maroni ha confermato che la convenzione sarà firmata già venerdì, dopo che la società «Sesto immobiliare», proprietaria delle aree ex Falck che sono da bonificare, ha ritirato la richiesta di nullità del contratto. Nella riunione di giovedì, ha spiegato il governatore, la giunta lombarda approverà lo schema di convenzione.