Al via a Città Studi un'infornata di jazz

Artisti del calibro di Chick Corea, Wayne Shorter, Brad Mehldau (per non parlare dei Manhattan Transfer) sono passati di qui negli anni scorsi. Ma i grandi nomi non solo soltanto un retaggio del passato. anche leggendo il programma della nona edizione del Ritmo delle Città, che prende il via oggi e si concluderà il 15 luglio, infatti, si possono individuare musicisti di assoluto valore: dal tenorista americano Jerry Bergonzi al nostro Fabrizio Bosso, trombettista di straordinario talento, dal fenomenale sassofonista Steve Lehman a Dianne Reeves, una delle più apprezzate interpreti della scena internazionale, a cui è affidato il concerto di chiusura della rassegna. Rispetto alle precedenti edizioni, quest'anno tutti gli eventi del Ritmo delle Città si concentreranno in un unico quartiere, quello di Città Studi, visto che la manifestazione rientra nell'ambito di Area M, il progetto (varato lo scorso autunno) che ha individuato nella Zona 3 di Milano il quartiere della musica. I luoghi che ospiteranno i live – venti in tutto, con circa 200 artisti coinvolti - sono l'Orto botanico di via Camillo Golgi, a Lambrate, il teatro Menotti, l'auditorium di via Valvassori Peroni, il Politecnico di Milano e alcuni locali di Città Studi. Quest'anno gli organizzatori si sono «alleati» anche con il Torino Jazz Festival e da questa collaborazione sono nati quattro concerti: quello di Steve Lehman, il 28 maggio all'Orto botanico, quello della Monday Orchestra con la partecipazione del trombettista Randy Brecker (29 maggio), il live del sestetto del pianista norvegese Jon Balke (3 giugno, Orto botanico) e quello della Torino Jazz Orchestra, impegnata il 6 giugno in un tributo ad Art Blakey e ai suoi Jazz Messengers. Impossibile elencare tutto il programma, consultabile on line all'indirizzo area-m.it. Tra i live da non perdere citiamo quello di Jerry Bergonzi, che martedì 19 maggio aprirà la rassegna con la sua musica energica e sofisticata; l'incontro, al teatro Menotti il 22 giugno, tra Mike Mainieri, uno dei più importanti vibrafonisti al mondo, ideatore dei mitici Steps Ahead, con il quartetto italiano The Thieves.