Una città con troppe antenne

Certamente una notizia importante è quella che Milano si appresta a diventare la città prima al mondo per l'ampiezza del suo sistema informatico «wire less», vale a dire che l'intera città, e non soltanto la zona centrale e degli affari , metterà a disposizione dei cittadini, tutti, la possibilità di collegarsi ad internet con la massima semplicità. Questa sintesi, per non scendere in dettagli troppo tecnici o oscuri per molti, sta a dimostrare come ci sono parti dell'amministrazione cittadina che lavorano in maniera importante senza dare poi particolare risalto alla propria attività. Ma questo fatto fa risaltare anche una situazione aberrante dal punto di vista dell'estetica del paesaggio di Milano. Le antennine del sistema «wire less», saranno disposte sui semafori e sui pali metallici che sorreggono cavi o altro. Ebbene tutti questi elementi verticali sono ben sedicimila. Un numero incredibile, che certamente permette realizzazioni di rilievo come questa di cui abbiamo parlato, ma contribuiscono ad un arredo urbano della peggiore qualità: complice da una parte il complesso e vincolante sistema tranviario e dall'altra la palificazione indiscriminata. Comunque provare per credere: alzate gli occhi e contate.