Civica-party per i 150 anni: avanti tutta con un festival

Centocinquant'anni non sono bruscolini. E la Civica Scuola di Musica-Fondazione Milano che sulle spalle se li porta bene - correva l'anno 1862 quando venne fondata come vivaio per la Scala e la banda comunale - domani sera chiuderà gli omaggi al suo secolo e mezzo di vita, lanciando l'ennesima edizione di Notti trasfigurate-Musica a Villa Simonetta, mini-festival estivo di nove appuntamenti, in calendario fino ai primi di luglio (via Stilicone 36, ingresso gratuito, alle 21). «Dalla città abbiamo registrato maggiore attenzione - spiega il direttore della Civica Andrea Melis -. Più collaborazione con enti e istituzioni, in generale più presenza». In attesa che quel che ormai non è più mistero diventi ufficialità: nell'agenda del ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza ci sarebbe la firma del decreto che trasformerà la Civica in un Conservatorio, una parificazione a tutti gli effetti. «Noi andiamo avanti - aggiunge Melis -. Per la ripresa autunnale puntiamo a un maggior raccordo tra alta formazione e mondo del lavoro; inoltre tra le proposte sperimentate che continueranno, Musica per immagini e in progetto una rappresentazione del Flauto Magico».
Domani via alla kermesse, «lo specchio di quel che facciamo», spiega il direttore. Dopo un aperitivo, parola all'Orchestra diretta da Francesco Borali e dei Civici Cori di Mario Valsecchi. Borali, dopo il successo dicembrino della Creazione di Haydn, ha deciso di far fare un altro passo all'ensemble con la Sinfonia op.11 n.1 in do Minore di Mendelssohn; Valsecchi proporrà dello stesso autore l'Hor mein Bitten e il Magnificat di Graupner. «Compositore poco conosciuto ed eseguito in Italia - dice Valsecchi -. Eppure fu grande, basti pensare che doveva prendere il posto di Kantor a Lipsia, poi andato a Bach». Il 19 giugno, omaggio-ricordo di Fiammetta Semenza (recital di canto lirico, musiche di Donizetti, Puccini e Verdi); poi il turno di Plagi musicali nel Settecento - giovedì 20 - da un'idea del clavicembalista-organistica Antonio Frigé: «Eh sì, si copiava anche a quel tempo; l'Orchestra Barocca eseguirà prima l'originale e poi la copia». Curiosa la vicenda del Concerto Grosso n.6 di Corelli che Schickhardt ripropose tale e quale ma per fiati. Il 25 della serie Giovani talenti è il turno dell'Orchestra Giovanile della Lombardia (tra gli autori Bartok, Fripp, Corea); segue l'Orchestra dei Giovani con Carlo De Martini (Haendel, Mozart e Mc Cartney). Il 26 serata per Chopin solistico e Novecento Cameristico. Nell'appuntamento Suggestioni e immagini (giovedì 27) oltre a Debussy verrà eseguito Corto Maltese musicato dagli allievi del corso di Franco Piersanti. Il 2 luglio, Italian Jazz Graffiti (con la Civica jazz band diretta da Enrico Intra). Mercoledì 3, Compositori di ieri e oggi, da Galuppi e Milhaud, con le prime di Biscione e Toffolo; il 4 serata finale Ricordando Dave, un omaggio per ricordare il percussionista David Searcy, scomparso nell'agosto di due anni fa.