In classe Alle superiori uno su 10 è straniero, boom delle private

Un boom delle scuole paritarie e un aumento degli stranieri alle scuole superiori, segno che l’integrazione sta facendo passi avanti. Novità nelle classi milanesi secondo la fotografia scattata dall’ufficio statistica del Comune, che si riferisce all’anno 2007/2008: ben 181.166 iscritti dall’asilo alle scuole superiori. Se la presenza dei figli di immigrati alle elementari e medie non sorprende più - quasi uno studente su 5 non è italiano - cresce il numero degli iscritti alle superiori, gli stranieri rappresentano il 10,8% del totale, contro una media nazionale del 3,8%. A differenza degli italiani però, puntano sugli istituti i tecnici e professionali piuttosto che sui licei. La dispersione nelle scuole dell’obbligo è un fenomeno molto limitato, nel 2008/2009 ha riguardato solo lo 0.7% del totale, 638 bambini su 90mila, ma l’80% erano stranieri (492 bimbi). L’assessore alla Scuola Mariolina Moioli fa presente che «molti proseguono gli studi al Paese d’origine» ma l’abbandono riguarda soprattutto i rom. Più che nel resto d’Italia infine conquistano le scuole paritarie: solo alle elementari si parla del 21,6% di casi, contro il 7% della media nazionale.