Un club per sole donne sulla terrazza dell'hotel

Incontri musicali, vernissage, aperitivi, cene con un unico comun denominatore: la padrona di casa, le ospiti e le dj sono donne. Ma soprattutto un elegante ritrovo dove fare utili conoscenze, chiacchierare e ampliare la propria rete di amicizie per business o vita privata. A partire da questa settimana, ogni martedì, mercoledì, giovedì, dalle 19 a mezzanotte, l'ottavo piano dell'hotel Boscolo in corso Matteotti, diventerà «B*her», raffinato club destinato al gentil sesso.
Un luogo d'incontro composto da un'ampia balconata, un salone interno con bar, tavoli, poltrone e divani, nonché uno spazio open air per stare in buona compagnia sorseggiando un cocktail con lo sfondo delle guglie del Duomo. L'interessante progetto è nato dalla collaborazione della direttrice dello stellato albergo con la società di comunicazione «Equipe», che si occuperà dell'organizzazione e programmazione artistica delle varie serate. Seguendo l'esempio di altre metropoli europee, l'obiettivo è creare anche nel capoluogo lombardo un posto glamour dove l'attenzione nei confronti delle esigenze femminili risulti più curata.
L'ingresso al pubblico maschile non verrà comunque precluso, bensì dovrà sottostare a una precisa regola, ovvero saranno le signore iscritte a invitare gli uomini selezionando di fatto la clientela. Praticamente un locale sui generis, nelle mani di libere professioniste, affermate pierre, imprenditrici oppure casalinghe con le idee ben chiare su cosa fare, dove andare e anzitutto con chi uscire. L'esclusivo «B*Her» proporrà un'atmosfera rilassata e una particolare attenzione per i dettagli, come la qualità del servizio, le proposte gourmet nel food and drink e una valida offerta musicale e artistica.
Inoltre, in una città come Milano, a maggior ragione per chi si è appena trasferita o viaggia spesso per lavoro, non appare facile conoscere nuove persone: in questo caso il club, a due passi al Quadrilatero, diverrà una sicura location per trovare interessanti contatti. Nel mese di luglio, e poi nella stagione autunnale, saranno in calendario numerosi eventi, in un mix di moda, design e marketing, nonché presentazioni di libri o spettacoli, mentre dopo cena sono previste feste di compleanno, anniversari, magari addii al nubilato, con la colonna sonora assicurata da promettenti deejay e musiciste con il violino. Non sappiamo se i maschietti rimarranno delusi o discriminati, ma pare che la stragrande maggioranza dei mariti gradisca invece l'iniziativa, fino al punto di caldeggiarla. I motivi possono essere due: qualche ora di respiro settimanale senza le «adorate compagne» alle costole, oppure (come propendono gli ottimisti organizzatori) la tranquillità di un ritrovo dove le rispettive consorti possano incontrarsi senza il rischio di essere infastidite da corteggiatori o inguaribili playboy. A meno che non siano proprio loro a invitarli di nascosto.