Coalizione «assente» anche in aula

Il centrodestra attacca: «Bilancio a rischio, salteranno anche contributi e sconti fiscali»

Se il candidato del Pd Beppe Sala non trova la quadra per formare la coalizione del 2016, il sindaco Pisapia ha perso da un pezzo la maggioranza del 2011 che sempre più spesso vota contro i provvedimenti di giunta d'accordo con l'opposizione. Non può più contare sul voto di Raffaele Grassi, ex Idv, sui radicali, socialisti, su Rifondazione e anche sull'ex Pd Gabriele Ghezzi (e in qualche caso spuntano ribelli dem). Ma il centrosinistra non riesce nemmeno a garantire più il numero legale in aula, con forti rischi per il Bilancio 2016 che a breve approderà in consiglio. Ieri all'ordine del giorno c'erano la discussione dell'aggiornamento del Piano regolatore dei cimiteri, l'istituzione dei mercati di Pagano e Ripa di Porta Ticinese, il Regolamento del Verde e alcune mozioni. «Non è una novità di questi tempi che la maggioranza non abbia i numeri in aula, facendo mancare il quorum, forse sono in balia delle elezioni o forse guerre intestine portano molti consiglieri a disertare l'aula - fa notare ill consigliere Fdi Riccardo De Corato -. Dobbiamo ancora votare delibere importanti come il Bilancio e il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, come pensano di fare?». Anche il consigliere di Forza Italia Fabrizio De Pasquale fa presente che l'assessore al Commercio Franco D'Alfonso «continua ad assicurare sconti fiscali a commercianti e cittadini come se in aula ci fosse il tempo per approvare il Bilancio, non è credibile. Anche oggi (ieri, ndr.) è mancato il numero legale, in questa situazione sono a rischio tutti quei finanziamenti con bando pubblico che saranno approvati con il Bilancio. Ricordo agli assessori che continuano a promettere finanziamenti e sconti fiscali che da qui ai primi di maggio ci sono forse 12 sedute: si prendano la responsabilità di informare categorie e cittadini che tutto è rimandato a luglio». Manfredi Palmeri (Polo dei Milanesi) conferma che in questo contesto «il bilancio preventivo 2016 si trascinerà a lungo, con tutto ciò che ne consegue per Milano». Peraltro il documento «è stato presentato come proposta ormai 3 mesi fa e già va aggiornato per la legge di stabilità».ChiCa