Commedie, fiabe e gran gala Che belle le Feste a teatro

Salemme al Manzoni e lo swing delle Sorelle Marinetti Gli spettacoli da non perdere da oggi a dopo Natale

Che la festa (a teatro) cominci. Milano non smentisce la ricchezza di offerte anche in questo ultimo scampolo di anno, dove è bene alternare le tentazioni della tavola a quelle degli spettacoli. Per i bambini c'è l'imbarazzo della scelta. Al Teatro la Creta, dal 21 al 23 dicembre, le marionette di Gianni e Cosetta Colla danno vita al Canto di Natale di Dickens, con l'avaro Scrooge: un modo per portare all'attenzione i veri valori della vita. Si può scoprire in che casa vive l'uomo barbuto vestito di rosso (fa niente se è un'invenzione della Coca Cola) al Manzoni: stasera va in scena Lo spettacolo di Natale, festoso musical che ci fa volare al Polo Nord. Attori e pupazzi al Teatro Munari, il 23, interpretano Un Babbo a Natale, storia di un incontro magico tra un disoccupato che raccatta qualche euro travestito da Santa Claus e una bambina. E da non perdere, per tutta la famiglia, c'è il Christmas Gala al Teatro della Luna, con le stelle mondiali del nouveau cirque (20-26 dicembre). Resta in scena fino al 31 dicembre, al Teatro Menotti, Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles con uno strepitoso Paolo Rossi e una bella masnada di attori e musicisti. Grande successo sta ottenendo al Manzoni la commedia Con tutto il cuore, scritta, diretta e interpretata da Vincenzo Salemme con un cast di otto attori (in scena fino al 1º gennaio). È la storia improbabile di un mite insegnante di lettere antiche sul quale viene trapiantato il cuore di un crudele malavitoso. Riuscirà l'organo pulsante a creare un assassino? Basta guardare in faccia Salemme per rispondere no. All'Elfo Puccini, il bravissimo Luca Toracca interpreta il primo di due monologhi da un autore di culto: Alan Bennett. Fino al 6 gennaio, Una patatina nello zucchero mostra il rapporto tra un figlio e l'anziana madre, routine piena di crepe e tenerezze. All'Ecoteatro di via Fezzan, le Sorelle Marinetti portano le canzoni swing degli anni Trenta, dal 29 al 31 dicembre, nello spettacolo Scusi, quando arriva il 19?: non si tratta di un tram, ma del nuovo anno, con tutte le incognite del caso; meglio aspettarlo tra i ritmi del foxtrot. Al Carcano, lo spettacolo delle feste è una fiaba sulle punte: La bella addormentata, con il Balletto del Sud, dal 29 al 31, su musica di Ciakovski e coreografie di Fredy Franzutti. La vicenda narrata da Perrault, viene qui ambientata nel Salento: al posto della puntura del fuso, c'è il morso della tarantola, a scatenare energie (tra i danzatori, Nuria Salado Fusté e Carlos Montalvan). Per la sera di San Silvestro, ma dedicheremo un articolo agli spettacoli di quella data, sarà bene cominciare a prenotare due proposte di grande richiamo: Enrico Bertolino al Nuovo, con il suo Instant Theatre di Capodanno, e 70 voglia di ridere c'è, con gli irresistibili Legnanesi, al Teatro della Luna. Da segnare anche Maria Cassi al Parenti, con Mammamia!, dal 27. L'istrionica attrice dà vita ai tipi umani della sua Firenze.