il commento 2 La mappa che manca a Enjoy

di Nicola Porro

Un piccolo appunto, veramente pignolo, ai signori di Enjoy lo dobbiamo muovere. È il sistema di car sharing organizzato dall'Eni con la Fiat e la collaborazione delle Ferrovie dello Stato. Nulla da dire sulle auto. Pulite e perfette. Ottimo il sistema di registrazione. A prova di cretino. Ci si registra via internet e poi con il proprio telefonino si trovano le auto a disposizione e si aprono le portiere. Dunque un vantaggio rispetto a Car2go e le sue Smart che hanno bisogno di una tesserina (procedura per la verità anche questa semplice, ma un filo più burocratica). Eppure c'è un fastidioso neo, che dopo tanti complimenti dobbiamo rilevare. I signori di Enjoy pensano che siamo tutti Mennea. Funziona così. Si apre l'app e si materializzano le auto più vicine al luogo in cui si è. Senonché compare miracolosamente sempre la scritta: Distanza dalla mia posizione? Meno di un minuto a piedi. Insomma il malefico software ci fornisce l'illusione di avere sempre l'auto a disposizione dietro l'angolo. A portata di piede. Nessuna malafede, immaginiamo. Forniamo un consiglio gratuito (accettati voucher Enjoy): perché non fate come i concorrenti e cioè indicate sulla mappa del telefono il percorso in metri per raggiungere l'agognata auto. Ognuno saprà fare i calcoli e i conti con la propria pigrizia.