Da Como a Lodi al Milanese "Vince il centrodestra unito"

Sei sindaci vanno ai moderati, due alle liste civiche Poche le soddisfazioni per la sinistra nell'hinterland

Como e Monza. Sesto e Lodi. E tanti altri Comuni. «Vince un centrodestra unico, largo e di governo», esulta Mariastella Gelmini, coordinatrice di Forza Italia. In Lombardia le urne sono un bollettino di guerra per il Pd. E anche il Milanese torna a premiare il centrodestra. La notte dell'11 giugno aveva già dato un segnale forte. Il ballottaggio è un trionfo vero e proprio per Forza Italia, Lega e alleati.

Il centrodestra riporta a casa il capoluogo brianzolo, la laboriosa e dinamica Monza la conquista l'azzurro Dario Allevi, superando il sindaco uscente Roberto Scanagatti. A Como il medico Mario Landriscina ha battuto nettamente il candidato del Pd Maurizio Traglio. Ma exploit è arrivato anche a Lodi, la cittadina di Lorenzo Guerini, braccio destro del segretario dei Democratici Matteo Renzi. La candidata del centrodestra, la leghista Sara Casanova, ha nettamente superato l'uomo scelto da un Pd fiaccato e incerto.

Soddisfazioni per il centrodestra, anche nella dozzina di Comuni al voto nella provincia di Milano. A Magenta ha funzionato alla perfezione il modello Lombardia, l'alleanza che regge il Pirellone. La popolare Chiara Calati, sostenuta anche dalla Lega (oltre che da Forza Italia) ha strappato il municipio a Marco Invernizzi del Pd. Stessa sorte per il sindaco uscente di Senago Lucio Fois, di fronte alla giovane e brillante leghista Magda Beretta. E anche a Legnano ha vinto un leghista sostenuto dal centrodestra, Gianbattista Fratus, che ha incassato anche l'appoggio del centrista Luciano Guidi. Anche a Garbagnate ha prevalso il centrodestra con Davide Barletta. Ad Abbiategrasso, Vimodrone e Melzo il Pd era già uscito dai giochi al primo turno. E ad Abbiategrasso l'azzurro Cesare Nei ha vinto su un civico, Domenico Finiguerra. Alla fine il Pd si è potuto consolare con San Donato, Melegnano, Buccinasco e Cernusco sul Naviglio, cittadina trasformata nell'ultima ridotta dei renziani dal sindaco uscente Eugenio Comincini.