Il Comune: «Arredi per le piazze»

Il Salone chiude col botto, oltre 343mila visitatori in sei giorni

«Ogni anno prima del Salone di sparge la preoccupazione che non sarà all'altezza dell'edizione precedente, invece ogni volta si conferma di livello molto sia per la qualità che per il numero di visitatori, buyers, turisti». L'assessore alle Attività produttive del Comune Cristina Tajani (ieri con il sindaco Beppe Sala ha visitato l'installazione Formafantasma presso lo Spazio Krizia in via Manin) tira il bilancio della settimana del design - «con più di mille eventi patrocinati da Palazzo Marino e la sperimentazione di zone nuove per il Fuorisalone come gli ex Magazzini Raccordati in stazione Centrale - e lancia una sfida ai creativi per il 2018 (l'evento si terrà dal 17 al 22 aprile): «Immaginiamo insieme per il futuro delle installazioni che non vengano smontate chiusi gli eventi ma restino alla città come elemento di arredo urbano, dalle panchine ad altri allestimenti utili, progettati per durare e ovviamente a basso costo di manutenzione per il Comune».

Alla Fiera di Rho si sono registrate 342.602 presenze in sei giorni, visitatori provenienti da 165 Paesi. «Un momento unico in cui cultura e sistema industriale diventano punto di riferimento internazionale e modello virtuoso di una Italia che funziona ha commentato ieri a caldo il presidente dek Salone del Mobile Claudio Luti .È stata una settimana eccitante, piena di positività e di entusiasmo da parte delle imprese che si sono presentate nel migliore dei modi, degli architetti e dei designer che hanno portato il proprio pensiero creativo, e dei tantissimi visitatori che sono arrivati a Milano per incontrare l'innovazione al Salone e per vivere il fermento della città». Numeri che confermano il trend positivo percepito dal primo giorno (anche nei padiglioni delle biennali Euroluce e Workplace 3.0): il bilancio si chiude con un 10% di presenze in più rispetto al 2015, con le stesse biennali dedicate a luce e ufficio come questa edizione. hanno esposto più di duemila espositori, il 34% esteri. E «a Milano continua Luti sono arrivati tantissimi ospiti che non sono necessariamente legati al design ma sono venuti qui per vivere l'emozione di questo Salone e di una Milano che si è fatta ancora più bella e accogliente grazie alla collaborazione di tutte le istituzioni». E oltre 35mila persone, tra cui moltissimi giovani, hanno visitato allo Scalo Farini l'allestimento di Fs e Comune sulle visioni di 5 team internazionali di architettura per il futuro dei sette ex scali ferroviari dismessi.

ChiCa