Il Comune dedica una via a Stratos, voce degli Area

Luca Pavanel

Intitolare una strada di Milano a Demetrio Stratos è un atto simbolico. Il nome del cantante degli Area, uno dei maggiori gruppi dell'Era del rock progressivo italiano degli anni Settanta, da martedì sarà sulla targa della via più lunga del Parco CityLife. Non a tutti questa figura dice qualcosa, sicuramente a molti giovani di quel periodo sì. Ricordano la sua incredibile (e rivoluzionaria) voce. «Intitolare una strada a questo personaggio è stata una mia scelta - fa sapere l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno, che è anche un apprezzato compositore contemporaneo e questo dice molto sulla decisione - Demetrio Stratos è stata una delle personalità più importanti della vita musicale del Novecento, profondamente legata alla nostra città e alla sua storia».

Stratos, scomparso a soli 34 anni il 13 giugno del 1979 a causa di una gravissima malattia, ancora oggi viene preso a paradigma quando si parla di «sperimentazione vocale». Tra quelli che lo hanno conosciuto meglio sicuramente c'è il tastierista degli Area, Patrizio Fariselli, felicemente colto di sorpresa dalla notizia: «Probabilmente superando anche eventuali divisioni si è voluto riconoscere il talento e il valore artistico-musicale di questo pioniere che certamente non faceva parte del mondo accademico». La cerimonia di intitolazione avverrà alle ore 19 alla presenza di rappresentati del Comune e di familiari del cantante greco, milanese di adozione. In serata tutti all'Anteo, dove sul palco almeno una ventina di suoi amici lo ricorderanno (tra gli ospiti ci sono anche gli ex della band, Finardi, Boccadoro, Liguori e Treves); dalle ore 21,45 la proiezione del film/documentario «La voce di Stratos».