Il Comune dimentica i posteggi-moto

Se ci fossero bisognerebbe multare la sosta sui marciapiedi e si perderebbero consenso e voti

Enrico Silvestri a pagina 37

Mai più scooter parcheggiati in largo Ghiringhelli, accanto alla Scala? L'annuncio è arrivato in piena estate e, almeno per ora, la rivoluzione non si è vista. Nella piazzetta di fianco al teatro c'è il solito show, moto e scooter in posteggio selvaggio. In via Hoepli si fa persino fatica a trovare lo spazio minimo per infilare il motorino tra gli altri che già invadono i marciapiedi. 'invasione delle due ruote è servita. Quando raramente scatta una multa, viene impugnata per carenza di posti regolari. «Ovviamente c'è una certa tolleranza, chiediamo ai vigili di sanzionare solo nei casi più gravi, ad esempio quando gli scooter bloccano gli scivoli dedicati ai disabili» ha spiegato di recente l'assessore ai Trasporti del Comune Pierfrancesco Maran. Dunque il problema della mancanza di posti moto esiste e Maran ne è consapevole, ma non ha previsto un progetto organico di parcheggi dedicati alle moto nel Piano della mobilità. Forse perchè poi non ci sarebbero più scuse per non multare, ed è un mondo da cui attinge voti? Per l'assessore Rozza è urgente, «nei marciapiedi stretti le moto sono una barriera architettonica». E in primavera arriva la flotta del moto-sharing.

Trecento dall'inzio dell'anno tra rapine, risse e agguati in una una via Padova sempre più degradata e insicura. E il comitato «Vivere Zona 2» ha deciso di non tenere la tradizionale festa di maggio «Via Padova è meglio di Milano» perché non ci sono più le condizioni minime di sicurezza. Una via spaccata in tre: fino alla rotonda Pasteur linda e illuminata, poi il Brox fino al ponte della ferrovia e ancora vivibile fino a Crescenzago.

Chiara Campo a pagina 35

Sì ai privati, ma con una regia pubblica. Potrebbe essere l'accordo nel centrodestra cercato dal governatore Maroni che già domani vuole portare in giunta la riforma della sanità che dovrà poi approdare in consiglio regionale. Decisivo il vertice di maggioranza convocato oggi.

Selfie e bagno di folla per Salvini che ieri ha brindato con panettone e spumante al gazebo di via Dante. La campagna della Lega contro Pisapia dice «non deve iniziare, è partita tre anni e mezzo fa». E sugli spazi Expo senza gara a Farinetti: «Meglio Eataly di McDonald's».